Spagna-Argentina è già storia: sarà la prima finale monolingua dal 1930

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Dom, 19 Lug 2026Occorre tornare indietro alla prima edizione del Mondiali di Calcio, al lontano 1930 per vedere in campo due finaliste con lo stesso idioma: anche in quell’occasione era lo spagnolo la lingua parlata sul campo.DiRedazioneCondividi l'articolo(Image credit: Francois Nel/Getty Images)La grande attesa per la finale che andrà in scena al MetLife Stadium del New Jersey si assottiglia sempre più. Il mondiale nordamericano giunge al suo epilogo con due delle nazionali che forse hanno entusiasmato di più lungo il loro cammino: la Spagna del fulgido talento del giovane Lamine Yamal, contro l’Argentina del vecchio – ma capacissimo di trascinare i suoi in finale – campione che porta nome di Leo Messi.Il verdetto del campo stabilirà se ad alzare la Coppa del Mondo saranno Rodri, Dani Olmo e compagni, portando così la Spagna per la seconda volta a fregiarsi del titolo di Campioni del Mondo o saranno gli “italiani” Lautaro Martinez e Nico Paz a dare all’Albiceleste il quarto titolo.Sia come sia le due nazionali che prenderanno parte alla finale del 19 luglio non hanno in comune solo una rosa ricca di talento o, va da sé, il sogno di allungare il palmares con il trofeo più prestigioso e ambito, ma anche el idioma, ossia la lingua, lo spagnolo. Pare un elemento di assoluto colore e scarso rilievo ma, a voler guardare bene la storia dei mondiali, in ventitré edizioni della Coppa del Mondo (compresa quella in corso dunque), questa singolarità si era verificata solo una volta.Spagna Argentina finale in spagnolo: un solo precedenteEra il 30 luglio del 1930, la cornice era quella dello Stadio del Centenario di Montevideo e ad affrontarsi nel round finale della prima edizione del Campionato del Mondo di calcio davanti a quasi 70 mila spettatori furono i padroni di casa dell’Uruguay e l’Argentina.Come è noto vinsero gli uruguagi e l’Argentina dovette attendere il proprio Mondiale casalingo, quello del 1978 per tornare in finale e questa volta vincere la Coppa. Dalla seconda edizione quella italiana del 1934 ad oggi, le due antagoniste del match finale son sempre state di lingue diverse.Anche a fronte dell’allargamento progressivo delle nazionali partecipanti ai Mondiali, e quindi di maggiori possibilità di avere squadre con la lingua in comune, questo fenomeno non si era più verificato fino a questa edizione che premia la lingua di Cervantes. Se come è ben noto la Coppa del Mondo è stata alzata solo da otto nazionali in ventitré edizioni (perché anche in questa non ci saranno campioni inediti) è anche da considerare che alla finale hanno approdato appena tredici nazionali.Va da sé che le possibilità di parlare la stessa lingua si riduce di molto e, eccezione fatta per lo spagnolo – parlato da tre nazionali campioni del mondo su 8 vincenti e su tredici partecipanti – non ci sono altri precedenti. Ma anche a gettare uno sguardo verso il futuro non è detto che – anche in un Mondiale a 64 squadre – possano verificarsi infinite combinazioni.In campo la stessa lingua: gli scenari suggestiviPotrebbe verificarsi una suggestiva finale in chiave lusitana, con Portogallo – Brasile, così come – e non è assolutamente improbabile considerano la performance di Hakimi e compagni, una finale in salsa francese, tra Marocco e Francia ad esempio.Prima o poi l’Inghilterra riuscirà a uscire dal suo psicodramma e a riacciuffare un’altra finale del Campionato del Mondo da affiancare alla solitaria edizione del 1966 e, al quel punto, un avversario di lingua inglese potrebbe essere rappresentato dagli USA.Il Belgio che in un passato non troppo recente è stato anche ai vertici del ranking FIFA vede tra le lingue ufficiali – oltre al francese e al tedesco – l’olandese, per cui un’affascinante finale tre due piccoli paesi europei ma capaci di esprimere grande calcio sarebbe un qualcosa di inedito ma possibile. Il tedesco è lingua ufficiale solo nella Mitteleuropa ma una finale Germania-Austria o una Svizzera-Germania per quanto improbabile non è impossibile.Il solo italiano parlato in finale? Le possibilità (remote) ci sonoNel regno dell’impossibile si trova invece una finale italiana; se è vero che in Argentina l’italiano è ampliamente parlato, la sola lingua ufficiale – oltre a idiomi nativi americani – è lo spagnolo. L’italiano è però tra le lingue ufficiali della Svizzera e, anche se è la meno parlata nella Confederazione Elvetica, se mai si verificasse una finale Italia – Svizzera, parlerebbe (anche) italiano.L’altro stato sovrano dove l’italiano è la lingua ufficiale è San Marino ma che da Monte Titano riescano a salire al tetto del mondo rimane un’impresa – assai romantica – ma altresì remota. E, soprattutto, l’Italia dovrebbe riuscire a tornarci in finale o meglio, dovrebbe riuscire – prima di tutto – riuscire a tornare a partecipare al Mondiale.Developed by 3x1010