La crisi che stiamo vivendo non è solo della sinistra. È la crisi di un'intera forma di civiltà politica. Per questo l'alternativa non può limitarsi a cambiare il governo delle cose, ma deve interrogarsi sull'ordine che le produce e sulla possibilità di trasformarlo e tornare a praticare l'inchiesta sociale, a ricostruire legami nei territori, a produrre luoghi di elaborazione e di confronto, a connettere esperienze oggi disperse e frammentate.L'articolo La crisi non è solo politica e l’alternativa deve essere radicale proviene da VOLERE LA LUNA.