L’Istituto comprensivo Giuseppe Garibaldi di Setteville di Guidonia ha concluso l’anno scolastico 2025/2026 con una mostra espositiva a compimento del progetto STEAM “Progetto, costruisco, racconto”.Un’iniziativa, coordinata dalla docente ed arteterapeuta Pina Antolini, che ha coinvolto 170 alunni della scuola dell’infanzia di via Todini e 13 docenti da gennaio a maggio 2026. Alla cerimonia di inaugurazione della mostra hanno partecipato gli alunni e le loro famiglie, il Dirigente Scolastico professor Luca Santella, la vicepreside Francesca Volpe, ma anche rappresentanti dell’Amministrazione comunale di Guidonia quali l’Assessora Cristina Rossi, il Consigliere Mauro de Santis, il Dirigente Aldo Cerroni. Il progetto ha concretizzato l’importante obiettivo di affrontare le discipline STEAM (acronimo di Scienza, Tecnologia, Ingegneria, Arte e Matematica) anche alla scuola dell’infanzia.Quando si parla di STEAM spesso si pensa a laboratori di alta tecnologia, a formule matematiche o a robotica per ragazzi grandi. Si sottovaluta l’approccio alle scienze fin dalla tenera età. Bambini dai 3 ai 6 anni hanno fatto esperienza di progettazione, tinkering, costruzione e decorazione di manufatti artistici e original, da non confondere con i “lavoretti”.I prodotti realizzati sono tracce, sono il racconto di un processo. Un processo di osservazione della natura, con raccolta, classificazione e stampa di foglie e fiori, studio del volo degli uccelli. Piccoli ingegneri hanno realizzato torri scultoree con il polistirolo, prototipi sperimentali pensati per studiare forme e stabilità.E per concludere la realizzazione di manufatti dotati di comando rotativo come opera di ingegneria meccanica.Infine l’attenzione all’ecologia, poiché ogni prodotto è stato creato con oggetti di riciclo.In questo laboratorio hanno trovato spazio discipline STEAM come la chimica (mescolanza dei colori), l’ingegneria (costruzione di oggetti dotati di stabilità e meccanismi di rotazione), le scienze (osservazione degli elementi della natura), la matematica (realizzazione di sequenze di colori, numerazione degli elementi utilizzati) e tutti i processi creativi sono stati veicolati dall’ Arte, linguaggio universale in grado di trasmettere emozioni.Tra gli obiettivi del progetto non vi è certo crescere futuri ingegneri della NASA o premi Nobel (anche se chi può dirlo!) ma custodire ed alimentare il loro senso di meraviglia, perché un bambino curioso oggi, sarà un adulto libero e consapevole domani.L'articolo GUIDONIA – Progetto “Steam” tra Scienza e Arte all’Istituto comprensivo “Garibaldi” proviene da Tiburno Tv.