Cina, impiantata prima interfaccia cervello-computer: il paziente potrà riprendere funzionalità alle mani

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All’Ospedale Huashan in Cina, affiliato all’Università di Fudan a Shanghai, è stato eseguito il primo intervento chirurgico per l’impianto commerciale di un’interfaccia cervello-computer (BCI), un sistema sviluppato a livello nazionale e progettato per compensare la funzione motoria della mano.Il paziente ha una lesione al midollo spinale dovuta a un incidente stradale avvenuto 10 anni fa, che ha compromesso la sua capacità di presa con le mani e limitato la sua autonomia nello svolgimento delle attività quotidiane. Nonostante anni di riabilitazione, il recupero della funzionalità degli arti è rimasto limitato. L’intervento chirurgico gli offre ora una nuova opzione terapeutica.Secondo il piano riabilitativo, il dispositivo verrà attivato e calibrato dopo la guarigione della ferita, con il personale medico che fornirà assistenza a domicilio per un programma di riabilitazione standardizzato volto a ripristinare gradualmente la funzione motoria della mano.La lesione del paziente si trova a livello cervicale da C3 a C6, un’area che rientra nell’ambito di applicazione indicato del dispositivo.{"@context": "http://schema.org","@type": "VideoObject","name": "Cina, impiantata prima interfaccia cervello-computer: il paziente potrà riprendere funzionalità alle mani","description": "Cina, impiantata prima interfaccia cervello-computer: il paziente potrà riprendere funzionalità alle mani","thumbnailUrl": "https://img.lapresse.it/2026/07/18/d89fe5ade51644bdcf74f1689e77de9e-1200x675.jpg","uploadDate": "2026-07-18T16:27:38+02:00","contentUrl": "https://videolapresse-meride-tv.akamaized.net/exposed/folder29/1784382730_d0e52329a2a28c48afdac330367727a2_lapresse_hd.mp4"}Questo articolo Cina, impiantata prima interfaccia cervello-computer: il paziente potrà riprendere funzionalità alle mani proviene da LaPresse