New York dichiara l’emergenza per il morbillo, primo Stato Usa: in Pennsylvania 1.000 casi e 5 morti

Wait 5 sec.

NEW YORK — Un Paese che nel 2000 aveva dichiarato eliminato il morbillo si ritrova, 26 anni dopo, a proclamare lo stato di calamità per fermarlo. Lunedì la governatrice dello Stato di New York, la democratica Kathy Hochul, ha firmato un’ordinanza di «State Disaster Emergency», l’emergenza per disastro, contro un virus che da luglio corre nelle contee rurali: è il primo Stato americano a farlo da quando i casi hanno ripreso a salire nel 2025, riferisce Reuters.Lo stesso giorno la Pennsylvania ha superato i 1.000 contagi, con 198 ricoveri e cinque morti: il focolaio statale più grande da oltre 35 anni. Nel 2026 i Centers for Disease Control and Prevention (CDC), l’agenzia federale per la prevenzione delle malattie, contano 3.887 casi in 45 Stati, il dato più alto dal 1991.A New York i casi sono 108 dall’inizio dell’anno, 92 dei quali dal 15 luglio, in comunità poco vaccinate di 18 contee; nella contea di Lewis nessuno degli 11 contagiati era immunizzato. L’ordinanza, in vigore fino al 4 novembre, non impone nulla: la vaccinazione resta volontaria, ma potranno somministrarla anche paramedici, farmacisti e ostetriche. «Nessuno dovrebbe ammalarsi gravemente o morire per una malattia prevenibile con un vaccino», ha detto Hochul.I conti di LancasterIn Pennsylvania l’epicentro è la contea di Lancaster, a ovest di Filadelfia, dove vivono grandi comunità Amish e mennonite a bassa copertura vaccinale: 391 casi, quattro contagiati su dieci dello Stato. Nell’ultima settimana il dipartimento della Salute ne ha registrati 106 nuovi; almeno sei neonati sono nati con morbillo congenito. Meno dell’1% dei malati aveva ricevuto le due dosi del vaccino trivalente, che secondo i CDC protegge nel 97% dei casi.I cinque morti sono due neonati di Lancaster, un diciottenne non vaccinato della contea di Mifflin, una donna di 40 anni della contea di Jefferson e un residente di Lancaster, non vaccinato, la cui morte è stata confermata il 30 settembre. Dal 1991 gli Stati Uniti non registravano più di quattro decessi per morbillo in un anno.Sul cruscotto dei CDC, però, i morti sono due in tutto il Paese, senza luogo né data, e per settimane il contatore è rimasto a zero. Secondo Reuters il segretario alla Salute Robert F. Kennedy Jr., nominato dall’amministrazione Trump, ha chiesto personalmente alla nuova direttrice dell’agenzia, Erica Schwartz, di togliere dal conteggio i decessi della Pennsylvania che i funzionari avevano già accettato. Il suo ministero ha definito la ricostruzione «falsa e fuorviante»: la decisione, sostiene, è stata dei tecnici, perché i CDC devono «distinguere ciò che è noto da ciò che resta non confermato».Kennedy, in una conferenza stampa a Tampa, in Florida, ha parlato delle «vittime» mimando le virgolette con le dita: «Stiamo cercando di capire chi fossero quei morti e se siano davvero avvenuti, e non ci riusciamo». Su X ha scritto che i decessi «potrebbero persino essere stati del tutto inventati» da un collaboratore del governatore, il democratico Josh Shapiro, accusato di «politicizzare l’epidemia». In agosto lo stesso Kennedy aveva detto che il vaccino «ferma il morbillo in circa il 97% dei casi».Shapiro ha replicato che la Pennsylvania «sta vivendo la peggiore epidemia di morbillo del Paese» e ha chiesto al segretario di «smettere di alimentare lo scetticismo vaccinale e la disinformazione». La sua responsabile della Salute, Debra Bogen, ha scritto alla direttrice Schwartz che la richiesta di squadre epidemiologiche federali, avviata a settembre, sarà ritirata se i CDC non comunicheranno «in modo trasparente e accurato» i morti dello Stato. Così lo Stato con più contagi d’America è l’unico, tra i grandi focolai, a non avere gli epidemiologi federali sul campo, già inviati in Texas, South Carolina, Kansas e Wisconsin.Il dato comune a tutti gli Stati è la copertura vaccinale tra i bambini dell’asilo, scesa al 92,4% nell’anno scolastico in corso dal 95,2% del 2019-20, sotto la soglia del 95% indicata per l’immunità di gregge. Il coroner di Lancaster, Stephen Diamantoni, medico di famiglia e sostenitore delle vaccinazioni, ha avvertito che «il morbillo, come molte altre malattie respiratorie, tende a peggiorare nei mesi autunnali e invernali».