Crans-Montana, Jessica Moretti chiede l'indennità per infortunio nell'incendio

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AGI - Jessica Moretti potrebbe incassare un'indennità giornaliera per la "perdita di guadagno determinata dai danni alla salute" conseguenti all'incendio al 'Le Constellation'. Il risvolto emerge dalle nuove carte dell'indagine depositate alle parti coinvolte nel procedimento che ipotizza i reati di omicidio, lesioni e incendio colposo per l'incendio che ha provocato 41 morti.La richiesta di Jessica Moretti E' l'assicurazione Zurich a chiedere informazioni ai magistrati del Canton Vallese. "Ci riferiamo all'evento del primo gennaio 2026 della signora Jessica Maric Moretti - si legge nella missiva -. Nell'ambito della procedura in corso presso il vostro ufficio, avremmo bisogno di sapere se eventuali indennità giornaliere possano essere versate sul conto indicato dall'assicurata oppure se dobbiamo versarle a voi"."Infatti, secondo quanto riferito dall'assicurata, i suoi conti sono attualmente bloccati e ci chiediamo a quale destinatario dovremo versare le nostre eventuali prestazioni non appena avremo potuto prendere una decisione in merito alla sua pratica. Vi ringraziamo in anticipo per la vostra risposta e il vostro aiuto. Avete bisogno di ulteriori informazioni? Chiamateci, siamo volentieri a vostra disposizione".Le pm Seppey e Roth scrivono: "Al fine di poter esaminare la vostra richiesta, vi chiediamo cortesemente di comunicarci il tipo di indennità giornaliere che volete riconoscere alla vostra assicurata e il relativo fondamento".La relazione sull'indagata Un'indagata 'modello' nel rispettare le prescrizioni, impeccabile nelle comunicazioni con le autorità ma anche provata dagli insulti sui social, protettiva verso i figli e preoccupata per possibili vendette da parte di qualcuno dei genitori delle vittime. E' Jessica Moretti secondo la recente relazione del 23 settembre scorso riportata nei nuovi atti depositati nell'ambito dell'inchiesta che la vede accusata assieme al marito con le accuse di omicidio, lesioni e incendio a titolo colposo per la morte di 41 persone e il ferimento di 15 nel rogo al 'Le Constellation'. La donna è sottoposta al controllo della sua presenza in Svizzera.Controlli e comunicazioni"Jessica Maric Moretti viene contattata tramite videochiamata su WhatsApp dal responsabile di turno della BTA di Sierre, ogni due giorni, a orari casuali, a seconda della nostra disponibilità - si legge nel documento visionato dall'AGI -. Ha sempre risposto alle nostre chiamate e ha sistematicamente potuto confermare la sua presenza mostrandoci la sua abitazione o un altro luogo noto nella regione".In diverse occasioni, per confermare la sua presenza, ci ha anche trasmesso la sua posizione in tempo reale tramite l'applicazione WhatsApp. Continua inoltre a comunicarci le informazioni relative ai suoi spostamenti quando deve recarsi dai suoi avvocati a Ginevra."Ci informa sistematicamente in anticipo dei suoi appuntamenti affinché ne siamo informati e possiamo, se necessario, trasmettere tali informazioni alla centrale operativa, al fine di evitare l'attivazione di pattuglie destinate a effettuare controlli".Le minacce sui social Poi l'autore della relazione dà conto delle preoccupazioni della ex gestora, assieme al marito, del locale, doloroso scenario della morte di tantissimi ragazzi e ragazze provenienti da tutto il mondo per festeggiare l'ultima notte dell'anno. "In diverse occasioni, Jessica Maric Moretti ha contattato il sottoscritto per segnalargli vari problemi incontrati, in particolare insulti ricevuti da una donna dell'Haut-Plateau, minacce proferite sui social network e la presenza di giornalisti davanti alla scuola di suo figlio a Lens"."In ogni occasione, le informazioni comunicate sono state da noi analizzate e registrate nelle nostre banche dati e portate a conoscenza degli ispettori incaricati di approfondire le minacce. Per quanto riguarda i fatti riferiti da Jessica Maric Moretti e suscettibili di essere oggetto di una denuncia, la stessa è stata invitata a discuterne con i propri avvocati. A oggi, non ci è stata formalmente comunicata alcuna intenzione di sporgere denuncia". "Jessica teme atti isolati da parte dei parenti delle vittime"Viene poi riportato un altro aspetto del periodo che sta vivendo in vista del Natale. "Il 22.09.2026, Jessica Maric Moretti ha contattato nuovamente il sottoscritto per esprimergli i propri timori in vista delle festività di fine anno che si avvicinano e per ricordargli la data dell'evento. Vivendo da sola con i propri figli, ha spiegato di non sentirsi al sicuro con l'avvicinarsi di questo periodo, ritenendo che i media torneranno a occuparsi attivamente del caso"."Teme inoltre eventuali atti isolati da parte dei genitori delle vittime. È stata informata della necessità di chiamare il 117 in caso di necessità. Infine, alla luce di quanto sopra esposto, vorrebbe beneficiare di una riduzione del servizio di reperibilità sul territorio esclusivamente durante il periodo delle festività".