Nuova Hyundai Tucson 2027: più grande, più tech e con un limite che fa discutere

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La Hyundai Tucson è uno dei SUV più venduti in Europa, con oltre due milioni di unità piazzate dal 2004 a oggi. La quinta generazione, attesa nei concessionari nel 2027, cambia quasi tutto: dimensioni, stile, abitacolo e tecnologia di bordo. Uno vero salto generazione per uno dei veicoli più famosi della categoria. I prezzi per il mercato italiano però non sono ancora stati comunicati: arriveranno più vicino all'apertura degli ordini. La nuova Tucson adotta il linguaggio stilistico Art of Steel, che porta superfici più pulite, parafanghi pronunciati e linee nette. Rispetto alla generazione attuale cresce in ogni direzione: 4,56 metri di lunghezza (+35 mm), 1,90 di larghezza (+35 mm) e 1,67 di altezza (+20 mm). Il passo si allunga di 40 millimetri, arrivando a 2,72 metri, il che si traduce direttamente in più spazio per chi siede dietro.Sul fronte estetico, la firma luminosa anteriore si chiama H-Edge e usa un'illuminazione indiretta centrale affiancata da elementi perimetrali. Al posteriore arrivano i gruppi ottici Prism Rear Lamp con struttura tridimensionale. Sugli allestimenti più ricchi sarà disponibile il Micro Pixel Lighting, un sistema da 25.600 pixel LED che gestisce il fascio luminoso e crea animazioni all'apertura e alla chiusura dell'auto. I cerchi arrivano fino a 20 pollici. Il cambiamento più evidente è nell'abitacolo. La plancia segue il concetto Furnished Space e si sviluppa su due livelli, con la zona superiore orizzontale e un grande vano aperto in basso. Davanti al guidatore c'è un quadro strumenti digitale da 9,9 pollici, mentre al centro si può scegliere tra un touchscreen da 12,9 o da 17 pollici. Hyundai ha mantenuto anche una serie di tasti fisici sotto lo schermo per le funzioni più usate, una scelta che apprezziamo in un'epoca in cui tutto tende a sparire nel display.Il sistema multimediale si chiama Pleos Connect, gira su Android Automotive OS e integra l'assistente vocale Gleo AI, capace di accedere a dati online in tempo reale. Sono previsti aggiornamenti via internet (over-the-air), due piastre per la ricarica wireless Qi 2.0 da 15 watt e quattro porte USB-C fino a 100 watt. Il selettore del cambio si sposta sul piantone dello sterzo, liberando spazio nel tunnel centrale. Tra gli optional c'è anche l'impianto audio Bang & Olufsen con 12 altoparlanti. Il divano posteriore è frazionato 40:20:40 e può scorrere di 150 millimetri in senso longitudinale. Lo spazio per le gambe raggiunge 1.002 millimetri e le portiere posteriori si aprono fino a 83 gradi (contro i 73 del modello attuale), un dettaglio utile soprattutto per chi deve sistemare un seggiolino. Il bagagliaio arriva a 695 litri.Tra gli assistenti alla guida spicca il Memory Reverse Assist: memorizza il percorso fatto a bassa velocità e poi gestisce lo sterzo in retromarcia lungo la stessa traiettoria. C'è anche il Trailer Reverse Assist per le manovre con rimorchio e il Ground View Monitor per controllare l'area intorno alla vettura. La dotazione di sicurezza include sette airbag e il pacchetto SmartSense con cruise control adattivo collegato alla navigazione. La gamma europea parte dal 1.6 T-GDI benzina da 150 CV con cambio manuale a sei rapporti, disponibile anche in versione mild hybrid a 48 volt con doppia frizione a sette marce. Non è prevista una Tucson completamente elettrica, almeno per ora.La full hybrid sviluppa 245 CV complessivi e 380 Nm, con una batteria da 1,49 kWh e cambio automatico a sei rapporti. Disponibile con trazione anteriore o integrale, nella versione a due ruote motrici scatta da 0 a 100 km/h in 8,3 secondi e traina fino a 1.910 kg. Debutta anche la funzione HEV Stay Mode: permette di usare climatizzazione, audio e ricarica dei dispositivi durante le soste tenendo spento il motore a benzina, sfruttando l'energia accumulata dal sistema ibrido.Al vertice della gamma c'è la plug-in hybrid da 292 CV e 380 Nm, con una batteria da 17,1 kWh e un'autonomia elettrica stimata fino a 81 km con cerchi da 17 pollici (dato ancora da omologare definitivamente). La ricarica avviene in corrente alternata tramite un caricatore da 7,2 kW: non è prevista la ricarica rapida in corrente continua, una mancanza che potrebbe fare storcere il naso a chi usa spesso le colonnine pubbliche. La capacità di traino arriva a 1.810 kg e la versione 4x4 scatta da 0 a 100 km/h in 7,9 secondi.Hyundai presenterà anche una variante più sportiva il 12 ottobre al Salone dell'Auto di Parigi. La produzione per l'Europa resta affidata allo stabilimento di Nošovice, in Repubblica Ceca.La nuova Tucson sembra fare quasi tutto bene sulla carta, ma l'assenza della ricarica rapida DC sulla plug-in hybrid è un limite che nel 2027 rischia di sembrare anacronistico: con 81 km di autonomia elettrica, chi la usa fuori città si ritroverà ad aspettare parecchio alle colonnine pubbliche.L'articolo Nuova Hyundai Tucson 2027: più grande, più tech e con un limite che fa discutere sembra essere il primo su Smartworld.