Nell’ambito della manifestazione ‘Tevere Day’, allo Scalo de Pinedo di Roma, sede nazionale della Fondazione, Marevivo presenta il ‘Manifesto degli Artisti per il Mare‘, un documento proposto e sottoscritto da dieci artisti nazionali e internazionali per lanciare un messaggio comune in difesa dell’ambiente: utilizzare la forza e il linguaggio universale dell’arte allo scopo di richiamare l’attenzione di governi e cittadini sulla necessità di proteggere il mare, la natura e la biodiversità. I firmatari del documento sono: Hussain Aga Kan, Romolo Basili, Francesca Chialà, Gabriele Giugni, Kristin Jones, Massimo Marchiori, Elisabetta Milan, Raul Orvieto, Ely Phenix, Michelangelo Pistoletto. Tutti si sono uniti in un appello al Governo per sollecitarlo a rendere realmente esecutiva la Legge SalvaMare.L’idea – spiega Marevivo – ispira alla grande stagione dei manifesti artistici del Novecento, quando movimenti come il Futurismo e altre avanguardie affidarono a un manifesto la dichiarazione pubblica delle idee e dei valori che sostenevano la loro espressione artistica. Oggi viene idealmente ripreso quello strumento per dare voce a un nuovo impegno collettivo: mettere l’arte al servizio del mare e del Pianeta. “L’arte ha spesso la capacità di vedere prima degli altri, di intuire ciò che sta accadendo e perfino ciò che non riusciamo a vedere. Tempo fa rimasi colpita da una giovane artista che in Sicilia aveva rappresentato una donna prona, con una bottiglia gialla di plastica nell’addome. Un’immagine potente e inquietante. Ebbene, un anno dopo, una ricerca scientifica coordinata dal dott. Antonio Ragusa documentò per la prima volta la presenza di microplastiche nella placenta umana e poi nel latte materno. L’arte, in qualche modo, aveva visto prima. Ed è per questo che oggi siamo qui, insieme a dieci straordinari artisti, fondatori del Manifesto degli Artisti per il Mare”, spiega la presidente Marevivo Rosalba Giugni.A presenziare all’evento, oltre alla presidente Giugni, il Segretario Generale della Fondazione Raffaella Giugni, che ha raccontato come nasce l’idea del Manifesto, Costantino D’Orazio, Direttore Generale per la Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura e Massimo Pronio, Responsabile della Comunicazione Rappresentanza della Commissione europea in Italia. Insieme a loro ha preso parte all’iniziativa la conduttrice e divulgatrice scientifica Licia Colò che ha presentato gli artisti promotori, raccontati attraverso le loro opere e i filmati che descrivono il rapporto di ognuno di loro con il mare, la natura e l’impegno di Marevivo. La lettura del Manifesto, che continuerà a raccogliere nuove adesioni, è stata affidata alla voce della nota attrice teatrale Mita Medici.“Noi Artisti abbiamo scelto di mettere la forza dell’arte al servizio del mare, della natura e della biodiversità. Ma sensibilizzare non basta: servono decisioni, regole efficaci e la volontà di farle rispettare. Dal 2025 la normativa europea prevede che le bottiglie in PET contengano almeno il 25% di plastica riciclata. Ma senza controlli e sanzioni realmente dissuasive, rispettare la legge rischia di diventare economicamente meno conveniente che ignorarla – scrivono i fondatori del Manifesto. – Non è accettabile che chi investe nell’economia circolare e rispetta le regole sia penalizzato rispetto a chi non lo fa. E c’è un altro paradosso che non può più aspettare. La Legge SalvaMare, approvata nel 2022, non è ancora pienamente esecutiva: mancano ancora alcuni provvedimenti attuativi e in molti porti sistemi adeguati di conferimento dei rifiuti accidentalmente pescati. Una bottiglia raccolta nella rete di un pescatore non deve tornare in mare perché a terra non sappiamo come smaltirla. Per questo, rivolgiamo un appello urgente al Governo: intervenga ora”.Fino all’11 ottobre, in occasione del Tevere Day, prosegue la kermesse di eventi nella storica sede di Marevivo allo Scalo de Pinedo, che si è trasformata in un vero e proprio Villaggio ambientale, luogo d’incontro tra arte, scienza, cultura e sostenibilità.Questo articolo Ambiente, dieci artisti firmano manifesto Marevivo in difesa del mare proviene da LaPresse