Ella Mountbatten sposa Fergus Wright: il royal wedding da sogno

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Prima migliori amici, poi coinquilini e infine marito e moglie. La storia di Ella Mountbatten e Fergus Wright sembra avere seguito il percorso più naturale possibile, fino al matrimonio celebrato nella campagna inglese nel settembre 2026. Un royal wedding intimo nello spirito, nonostante i 210 invitati, costruito tra tradizioni di famiglia, cavalli, fiori e ricordi personali.A raccontare il grande giorno è stata la stessa Ella in un’intervista a Vanity Fair Italia, ripercorrendo non soltanto le nozze, ma anche quel momento quasi casuale che ha cambiato per sempre il rapporto con Fergus. Perché se il lockdown non avesse stravolto i suoi programmi, probabilmente questa storia avrebbe avuto un finale molto diverso.Ella Mountbatten e il suo legame con i realiElla Mountbatten è la figlia maggiore di Lord Ivar Mountbatten e ha due sorelle, Alix e Luli. Il suo cognome racconta già molto della sua storia familiare: il nonno David era primo cugino del principe Filippo e fu suo testimone di nozze quando il duca di Edimburgo sposò la futura regina Elisabetta II. Nell’albero genealogico di Ella compare anche un nome ancora più lontano e decisamente importante. «La regina Vittoria era la mia quadrisavola diretta, cosa che ancora oggi mi sembra piuttosto surreale da dire», ha raccontato.La sua quotidianità, però, è lontana dai palazzi reali. Ella lavora come EU Partnerships and Events Manager di Flexjet, occupandosi di sponsorizzazioni nel lusso, collaborazioni con i brand ed eventi per i clienti europei. In precedenza aveva lavorato per quattro anni al The Peninsula London, partecipando al lancio dell’hotel e seguendone le collaborazioni. Fergus, invece, lavora nel settore assicurativo presso Miller Insurance.Re Carlo III e il passato coloniale: il Commonwealth chiede risposteElla Mountbatten e Fergus Wright: da migliori amici al primo bacioPrima dell’amore c’è stata una lunga amicizia. Dopo l’università, Ella e Fergus condividevano una casa a Clapham, a Londra, insieme ad altri amici. Lei avrebbe dovuto lasciare l’Inghilterra per trasferirsi a New York e iniziare un lavoro a Wall Street, tanto da avere già organizzato la festa d’addio.I suoi programmi, però, sono cambiati all’improvviso con l’arrivo del lockdown, annunciato proprio il giorno in cui avrebbe dovuto partire per New York. Ella aveva già organizzato la festa d’addio e pensava che sarebbe rimasta lontana da Fergus per almeno un anno. È stata proprio la prospettiva di quella lunga separazione a cambiare qualcosa tra loro: quella sera, seduti sul divano della casa che condividevano, si sono scambiati il primo bacio. «Non sarebbe mai successo se non avessi pensato che non lo avrei visto per un anno», ha raccontato Ella. Da quel momento, l’amicizia che li aveva legati fino ad allora ha iniziato lentamente a trasformarsi in qualcosa di diverso.Durante i mesi successivi i due sono passati dall’essere migliori amici a diventare una coppia. Ella ha capito che Fergus poteva essere la persona giusta durante il periodo natalizio del Covid, trascorso insieme alla famiglia di lui. Anche la proposta, anni dopo, è arrivata nello stesso luogo in cui tutto era cominciato. Rimasti ormai soli nella casa di Clapham dopo la partenza degli altri coinquilini, Fergus le ha chiesto di sposarlo proprio su quel divano. Per farlo ha scelto un anello appartenuto alla nonna di Ella, regalato dal nonno quando nacque il padre della futura sposa.Foto: instagram @ivar_mountbattenIl matrimonio di Ella Mountbatten e Fergus Wright nel SussexPer le nozze Ella desiderava soprattutto una cosa: la campagna inglese. Inizialmente il luogo più naturale sarebbe stato Bridwell Park, nel Devon, la casa di famiglia dove aveva trascorso 27 anni. Lord Ivar Mountbatten, però, aveva venduto la proprietà appena sei mesi prima del fidanzamento della figlia. La soluzione è arrivata dallo zio George e dalla moglie Clare, che hanno messo a disposizione Great Trippetts, nel Sussex, una tenuta legata al mondo dell’equitazione. Una scelta perfetta anche per Fergus, grande appassionato di cavalli.La cerimonia si è svolta nella vicina chiesa di St Luke, sulla collina sopra i campi da polo. Ella è arrivata emozionatissima e, poco prima di entrare, ha ricevuto uno dei complimenti che ricorda con maggiore affetto. Il piccolo paggetto Wilbur le ha detto che sembrava una principessa.Ad accompagnarla all’altare è stato il padre, sulle note di Gabriel’s Oboe. Le sorelle hanno avuto entrambe un ruolo importante nella giornata: Alix e Luli erano le sue damigelle d’onore e Luli ha letto un testo durante la cerimonia, commuovendosi davanti agli sposi.Dopo lo scambio delle promesse, Ella e Fergus hanno lasciato la chiesa sulle note di This Will Be di Natalie Cole. Ad aspettarli c’era poi una sorpresa decisamente cinematografica: l’automobile da corsa d’epoca utilizzata nel film Chitty Chitty Bang Bang. Ella sognava di salirci fin da bambina e ha così trasformato uno dei suoi ricordi d’infanzia in una parte del matrimonio. Visualizza questo post su Instagram Un post condiviso da Alma Dervia – Dentro Le Parole (@almadervia.writer)Fiori, cavalli e il dettaglio che racconta la famiglia MountbattenIl ricevimento ha mescolato l’eleganza di un matrimonio aristocratico inglese a elementi molto personali. Insieme alla madre di Fergus, Lucinda, Ella ha immaginato un allestimento dall’aspetto spontaneo, ricco di verde e movimento, con meli selvatici, betulle argentate, faggi, dalie e cosmos nei toni del rosa e del verde.A unire tutti i dettagli è stato però un fiore dalla storia particolare: l’Ella Mountbatten sweet pea, una varietà di pisello odoroso che le era stata regalata per i suoi 21 anni. Anche sua madre Penny, quando aveva sposato Lord Ivar, aveva ricevuto una varietà dedicata a lei, la The Lady Penny. La stagione dei piselli odorosi era già terminata a settembre, ma la madre della sposa li ha fatti coltivare appositamente a Dumfries affinché potessero essere presenti alle nozze. Il fiore è comparso anche sui pigiami realizzati per le amiche di Ella ed è diventato uno dei simboli dell’intera giornata.Fergus, dal canto suo, ha portato la sua passione per l’ippica fino ai tavoli del ricevimento, assegnando a ciascuno il nome di un cavallo da corsa.Non poteva mancare un’altra piccola eccentricità: la torta nuziale di mochi. La madre di Ella la chiama infatti “Mochi” e la sposa è particolarmente appassionata del dolce giapponese. Little Moons ha così creato per la coppia una torta su misura.Kylie Kelce si scusa con Kate Middleton: ecco cosa è successo210 invitati e i duchi di Edimburgo tra gli ospitiA festeggiare Ella e Fergus sono state 210 persone, tra parenti, amici e alcuni volti legati alla famiglia reale britannica. Tra gli ospiti c’erano il principe Edoardo e Sophie, duchi di Edimburgo. Edoardo, amico di lunga data di Lord Ivar e padrino di Ella, ha anche firmato il registro di matrimonio. Presente anche Cressida Bonas, ex fidanzata del principe Harry, insieme al marito Harry Wentworth-Stanley e al figlio Wilbur. Nel corteo nuziale c’erano inoltre diversi bambini della famiglia: Ella desiderava infatti che fossero proprio loro ad accompagnarla lungo la navata.Tra i ricordi più forti della sposa restano i discorsi di suo padre e di Fergus e le parole delle sorelle. Ella stessa ha voluto prendere il microfono durante il ricevimento per ringraziare le persone che avevano condiviso con lei quel giorno.L’emozione, però, ha reso alcuni momenti quasi sfocati. «Gran parte della giornata non la ricordo perché, per l’emozione, avevo la testa avvolta da una specie di nebbia mentale», ha confessato. Le fotografie e i racconti degli invitati le stanno permettendo ora di rivivere ciò che quel giorno è passato troppo velocemente.Foto: instagram @ivar_mountbattenDal primo ballo alla luna di miele in ZambiaDopo cena la formalità ha lasciato spazio alla festa. Gli invitati sono saliti sulle sedie per cantare e gli sposi hanno aperto le danze con Adore U di Fred again.. e Obongjayar, una canzone legata agli inizi della loro relazione. Ella si è poi cambiata per continuare a ballare fino a notte fonda, con una sola pausa concessa alla torta di mochi.Per il viaggio immediatamente successivo alle nozze, la coppia ha scelto una minimoon nelle Cairngorms, in Scozia: escursioni, pesca, una visita a una distilleria di whisky e lunghe partite a backgammon. La vera luna di miele sarà invece in Zambia, al Tongabezi lodge sulle rive dello Zambesi. Una scelta che ha regalato alla storia un’altra coincidenza: Fergus ha prenotato il lodge senza sapere che era lo stesso scelto dai genitori di Ella per la loro luna di miele circa trent’anni fa.Ora per gli sposi comincia una fase nuova. A febbraio hanno comprato casa a Kensal e, nel giro di pochi mesi, Ella ha cambiato abitazione, lavoro e stato civile. Guardando al futuro, la stessa Mountbatten ha raccontato a Vanity Fair Italia di volersi concedere prima una piccola pausa, per poi concentrarsi sulla carriera. Più avanti, però, c’è anche il desiderio di allargare la famiglia: «Spero che arrivino dei bambini».Dopo un’amicizia nata senza aspettative, un viaggio per New York mai iniziato e quel primo bacio dato quasi per paura di perdersi, Ella e Fergus si ritrovano così dall’altra parte della loro storia: nella stessa Londra in cui tutto è cominciato, ma questa volta da marito e moglie.Meghan Markle, il Natale sa di nostalgia: l’omaggio a Montecito| Da Rumors.it