Qui al bar, ovviamente, siamo affranti quando vediamo persone fragili costrette a lasciare le loro case perché non possono permettersi la pigione. Ma se chi promette di risolvere i guai dei poveri scaricandoli sui proprietari è lo stesso che alimenta le bolle immobiliari, o che contribuisce ad aumentare i costi delle abitazioni con le regolamentazioni green, cominciamo anche a pensare che chi si proclama amico dei deboli ne sia in realtà il peggior alleato. Pedro Sánchez, oggi, potrebbe comunicare il ritorno alle urne, sperando di capitalizzare la rabbia delle piazze per la bocciatura, da parte delle destre e degli indipendentisti moderati nel suo schieramento, dei decreti sulla casa. Quelli che, come hanno giustamente lamentato gli esponenti catalani di Junts, avrebbero soltanto trasferito su altre famiglie (quelle che le case le affittano) i problemi delle famiglie che le case non le pagano. Da noi, d’altronde, spopolano le Ilaria Salis che giustificano apertamente, anzi, inneggiano alle occupazioni, in nome di un fantomatico diritto all’abitare. Che è poi il diritto a fare i socialisti con le case degli altri. Perciò, qui al bar, ci colpiva, per contrasto, l’idea dei Tories britannici: eliminare leggi e leggine ambientaliste e regolamentazioni urbanistiche varie, per accelerare la costruzione di nuovi palazzi e distribuire tetti a prezzi ridotti anche di 50mila sterline ad appartamento. Nessuno ci rimette, tranne i burocrati che esercitano potere tramite scartoffie e la filiera che campa di ecologismo à la page. Meglio che sfruttare politicamente le vecchine sfrattate. Meglio che vietare, come in Francia, a chi possiede un immobile in classe energetica G, di metterlo in affitto. Un esproprio di fatto, che ovviamente non danneggia i più ricchi bensì la proprietà diffusa, quella in cui credeva anche Margaret Thatcher, in quanto elemento di responsabilizzazione delle classi medie. C’è chi, invece, preferisce le promesse facili. Tipo portare la spesa sanitaria al 7% del Pil, dopo decenni in cui la sinistra, in nome dell’austerità, l’ha fatta ridurre. Ogni riferimento a Elly Schlein non è casuale.Il Barista, 5 ottobre 2026L'articolo Socialisti con la casa degli altri proviene da Nicolaporro.it.