Marco Mengoni cambia le regole del live: nasce Allo Sbagliato

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Dimenticate i grandi palazzetti, le scalette prestabilite e gli smartphone alzati per immortalare ogni canzone. Marco Mengoni torna a Milano con Allo Sbagliato, un progetto che lo vedrà per la prima volta nelle vesti di direttore creativo di un club. Dal 5 novembre al 19 dicembre 2026, il cantautore sarà protagonista di 26 concerti e di un calendario di appuntamenti che mescolerà musica, comicità, arte e design, all’interno di uno spazio pensato per appena 500 persone.Una nuova avventura che arriva dopo una stagione di grandi successi, ma che sceglie deliberatamente di allontanarsi dalle dimensioni monumentali dei suoi ultimi spettacoli per recuperare qualcosa di più intimo e imprevedibile. L’idea è semplice soltanto in apparenza: costruire un luogo in cui ogni serata sia diversa, il pubblico possa vivere la musica senza filtri e persino ciò che normalmente consideriamo sbagliato diventi una possibilità creativa.Marco Mengoni diventa direttore creativo: nasce Allo SbagliatoIl nome racconta già molto dello spirito dell’iniziativa. Per Marco Mengoni, infatti, essere sbagliati significa sottrarsi alle convenzioni, sorprendere attraverso un dettaglio inatteso e concedersi la libertà di non corrispondere necessariamente alle aspettative degli altri. Un concetto che il cantante aveva anticipato attraverso un teaser pubblicato sui suoi canali social, nel quale compariva alle prese con situazioni quotidiane, dalla ginnastica al fitting, passando per il bar e le riunioni con il suo staff. In ogni scena qualcuno cercava di suggerirgli il comportamento corretto, mentre lui sceglieva ostinatamente una direzione diversa, fino alla dichiarazione che racchiude l’intero progetto: «Io questa volta lo voglio fare SBAGLIATO».La provocazione si trasforma adesso in un’esperienza concreta, con Mengoni chiamato a costruire personalmente l’identità artistica di uno spazio che non vuole essere soltanto una sala concerti. Allo Sbagliato sarà un club, un teatro, un atelier e una galleria, capace di cambiare atmosfera e funzione a seconda degli artisti e degli appuntamenti in programma. Un contenitore multidisciplinare nel quale convivranno suggestioni underground, richiami vintage e design contemporaneo, senza la necessità di aderire a un’unica definizione.Il progetto segna anche una nuova tappa nella carriera del cantante, recentemente premiato come l’artista con il maggior numero di biglietti venduti nel 2025 e reduce da un tour che ha raccolto oltre 670mila spettatori tra stadi, palazzetti italiani e arene europee. Dopo aver conquistato platee sempre più grandi, Mengoni sceglie dunque di ridurre le distanze e tornare a una dimensione nella quale il rapporto con chi ascolta diventa parte integrante dello spettacolo.MTV VMAs 2026, Madonna trionfa dopo 40 anni: Taylor Swift supera BeyoncéI 26 concerti di Marco Mengoni: ogni sera una scaletta diversaIl cuore del progetto saranno le 26 serate dal vivo con Marco Mengoni e la sua band, distribuite nell’arco di sette settimane, con quindici appuntamenti a novembre e undici a dicembre. La particolarità riguarda soprattutto il modo in cui saranno costruiti i concerti. Non ci sarà una scaletta identica da riproporre sera dopo sera, perché ogni esibizione prenderà forma sul momento, alternando brani del repertorio personale e cover.A guidare questa nuova esperienza musicale saranno il soul, il blues e il rhythm and blues, territori sonori che Mengoni ha scelto di esplorare attraverso una formazione allargata e un’impostazione volutamente lontana dalle produzioni più tecnologiche. Niente sequenze preregistrate, click o computer: la musica sarà interamente suonata dal vivo, utilizzando strumenti analogici e acustici, tra cui pianoforte verticale, organo, batteria, basso, chitarra e fiati. Una scelta che richiama l’atmosfera dei club musicali di New York e delle grandi capitali europee, dove i musicisti condividono lo spazio e l’improvvisazione può modificare il percorso di una canzone.Ad accompagnare Marco ci saranno Giovanni Pallotti al basso, Davide Sollazzi alla batteria, Peter Cornacchia alla chitarra, Benjamin Ventura al pianoforte e Nicola Peruch all’organo. Le voci di Moris Pradella, Yvonne Park e Alice Tombola arricchiranno la sezione corale, mentre Daniel Ventura, Beppe Scardino e Mirko Cisilino daranno forma alla componente dei fiati. L’obiettivo è lasciare che ogni musicista contribuisca attivamente alla costruzione dello spettacolo, rendendo possibili variazioni e momenti inattesi che difficilmente potrebbero trovare spazio in un concerto tradizionale.Foto: ufficio stampa Dove Cameron, When in Rome arriva oggi in radioDa Luca Ravenna a Benjamin Clementine: gli ospiti di Allo SbagliatoLa programmazione non sarà dedicata esclusivamente alla musica di Mengoni. Il cantautore ha infatti selezionato personalmente artisti, amici e personalità che stima, scegliendo anche nomi apparentemente distanti dal suo universo musicale. Tra gli ospiti annunciati figurano Luca Ravenna, Benjamin Clementine, Mace, Sayf, Faccianuvola, Rareş e Nuzzo e Di Biase, protagonisti di appuntamenti che attraverseranno linguaggi e forme di intrattenimento differenti.Alle esibizioni musicali si alterneranno serate dedicate alla comicità e DJ set, componendo un calendario nel quale il pubblico non sarà necessariamente in grado di prevedere cosa accadrà. Anche Mengoni potrebbe comparire durante gli appuntamenti che non lo vedranno ufficialmente protagonista. Si lascia lascia aperta la possibilità di ritrovarlo nelle vesti di ospite musicale, presentatore, disturbatore o persino spalla comica. Un modo per mostrare aspetti meno conosciuti della sua personalità artistica e sperimentare ruoli che difficilmente avrebbe occasione di interpretare durante un tour.La curiosità nei confronti di mondi apparentemente lontani dal proprio diventa così uno degli elementi centrali del progetto, trasformando il cartellone in un racconto dei gusti, degli incontri e delle passioni del cantante.Un club senza telefoni: l’esperienza si vive, non si registraTra le caratteristiche più particolari di Allo Sbagliato c’è una decisione destinata a modificare profondamente le abitudini degli spettatori: durante gli spettacoli non sarà possibile utilizzare il telefono. Il progetto nasce infatti come off-line club, uno spazio nel quale il pubblico viene invitato a vivere ciò che accade senza sentire la necessità di fotografarlo, registrarlo o condividerlo immediatamente sui social. All’arrivo, ogni spettatore dovrà inserire il proprio smartphone in una custodia richiudibile, che conserverà per tutta la durata della serata. In caso di emergenza sarà comunque possibile sbloccarla recandosi nell’apposita area dedicata all’utilizzo del telefono.La scelta non rappresenta soltanto una regola organizzativa, ma diventa parte della filosofia stessa del locale. In un contesto nel quale ogni concerto finisce spesso per essere raccontato attraverso centinaia di video, Mengoni propone un’esperienza che appartiene esclusivamente a chi si trova nella sala. Il ricordo della serata non sarà affidato alla memoria dello smartphone, ma a quella delle persone presenti, con la consapevolezza che la stessa esibizione non potrà essere rivissuta in maniera identica.Anche per questo il rapporto tra artista e pubblico sarà completamente ripensato. Durante i concerti, Mengoni si esibirà in mezzo agli spettatori, mentre il palco tradizionale cambierà funzione e ospiterà tavoli e pubblico. Una disposizione che elimina la consueta separazione tra chi canta e chi ascolta, recuperando quella vicinanza fisica che ha caratterizzato la storia dei piccoli club musicali.Linkin Park: Unshatter, il ritorno che diventa una rinascitaArte e design: il Teatro Principe cambia volto per Marco MengoniAd accogliere Allo Sbagliato sarà il Teatro Principe di Milano, in Viale Bligny 52, trasformato per l’occasione in uno spazio dalla capacità complessiva di 500 persone. La configurazione prevede 100 posti a sedere tra platea e palco, 400 posti in piedi distribuiti tra platea e balconata, due bar e un guardaroba.L’esperienza inizierà già all’ingresso, dove sarà allestito un percorso espositivo dedicato alle opere di due giovani artiste selezionate personalmente da Mengoni. Sabrina Rosenheim combina ritratto pittorico e animazione dipinta a mano per esplorare identità e comunità multilingui, mentre Carla Giaccio Darias, artista italo-cubana nata a Roma, costruisce la propria ricerca attraverso archivi fotografici e oggetti, considerando l’incertezza e l’errore come possibilità creative.Anche l’allestimento della sala rifletterà il gusto personale del cantante, che ha collaborato con Kartell alla progettazione degli ambienti e alla scelta di soluzioni d’arredo realizzate su misura per la residency. Il rapporto di Mengoni con il design non nasce con questa iniziativa: in passato ha collaborato con il Salone del Mobile e si è esibito alla Triennale di Milano durante l’inaugurazione dell’edizione 2021, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.Per Allo Sbagliato, tuttavia, il suo coinvolgimento assume una dimensione ancora più personale, perché il design contribuisce direttamente a definire l’identità del luogo. Accanto a Kartell, il progetto coinvolge Porro, presente con alcuni elementi iconici d’arredo, e due importanti firme dell’illuminazione contemporanea. Davide Groppi curerà l’installazione luminosa all’ingresso, mentre Ingo Maurer accompagnerà l’accesso alla sala attraverso Measure Light, una lampada da parete che reinterpreta la forma di un metro a nastro.Il risultato sarà un ambiente nel quale la ricerca estetica dialogherà con l’idea di imperfezione che attraversa l’intero progetto, facendo convivere elementi apparentemente distanti all’interno di una stessa esperienza. Campari sarà invece il drink partner e curerà il bar del locale. Visualizza questo post su Instagram Un post condiviso da Marco Mengoni (@mengonimarcoofficial)Marco Mengoni Allo Sbagliato: tutte le date e come acquistare i bigliettiI 26 concerti di Marco Mengoni, prodotti e organizzati da Live Nation, accompagneranno il pubblico dal 5 novembre al 19 dicembre 2026, con quindici appuntamenti a novembre e undici a dicembre. Il calendario prevede le seguenti date: 5, 7, 8, 10, 11, 13, 14, 17, 18, 20, 22, 25, 26, 28 e 29 novembre, seguite da 1, 2, 4, 5, 8, 10, 11, 13, 16, 17 e 19 dicembre. I biglietti sono già in vendita sull sito ufficiale di Live Nation – Allo Sbagliato.Sono previste differenti tipologie di ingresso: posti a sedere nelle categorie Palco e Platea, oppure posti in piedi non numerati in Platea e Balconata. Per consentire a un maggior numero di persone di partecipare, ogni account potrà acquistare un massimo di due biglietti e accedere alla vendita per una sola delle 26 date di Mengoni. Le informazioni relative agli altri appuntamenti del cartellone e ai rispettivi biglietti saranno comunicate successivamente.Con oltre tre miliardi di stream audio e video, 86 dischi di platino, otto album in studio, dieci tour e due vittorie al Festival di Sanremo, Mengoni arriva a questa nuova esperienza dopo diciassette anni di carriera nei quali ha progressivamente ampliato il proprio universo artistico. Allo Sbagliato sembra rappresentare il desiderio di esplorare una dimensione differente, nella quale la libertà creativa non dipende dalla grandezza del palco o dalla spettacolarità della produzione, ma dalla possibilità di sorprendere e lasciarsi sorprendere.Foto: ufficio stampa| Da Rumors.it