Esperto di IA rilancia l’allarme globale: “In aziende quotate la morale è uno specchio per allodole”

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Un’impegno “moralmente vincolante” basta a fermare i possibili “effetti collaterali” dell’intelligenza artificiale? Ce lo chiediamo in diretta a Un Giorno Speciale con Michele Kettmajer, massimo esperto di IA, docente di Fenomenologia dell’Intelligenza Artificiale in contesti nazionali e internazionali, tra cui l’Università di Benguela in Angola. L’impegno è stato firmato pochi giorni fa alla Casa Bianca. Lo hanno siglato con Trump i vertici della Silicon Valley, da Dario Amodei a Elon Musk, da Sundar Pichai al presidente di OpenAI Greg Brockman. In sintesi: saranno le imprese a controllarsi a vicenda. Nel frattempo l’intelligenza artificiale è stata ribattezzata “Super Intelligence” per ordine esecutivo e la proposta di rallentare i modelli più avanzati resta senza risposta normativa.L’IA è morale?Il confronto tra i due amministratori delegati, per Kettmajer, è solo apparente: “Non credo che entrambi cerchino di rallentare l’intelligenza artificiale». Amodei e Altman si muoverebbero infatti dentro la stessa logica, quella del “lungotermismo”, secondo cui “si possono sacrificare ambiente, territorio, persone in questo momento per garantire un futuro migliore alle prossime generazioni“. Quanto all’impegno morale chiesto da Trump, l’esperto non ha dubbi: “Com’è possibile garantirlo a persone e aziende che investono miliardi di dollari? Io credo che la sicurezza sarà rispettata finché resterà compatibile con la vittoria, che nel loro caso è fare profitto“. Se i cinesi accelerano, prosegue, “possono andare avanti e diventare più potenti“, ed ecco perché “è uno specchietto per le allodole questo rimbalzarsi la palla su chi è più morale“.“L’intelligenza artificiale la riconosco come grandissima opportunità“, spiega Kettmajer. “Potrà scoprire proteine, strutture molecolari importantissime per la salute, per le persone, migliorare tantissime cose a livello ambientale, a livello dell’umanità. Però io credo che in questo momento loro vogliano fare solo profit”.Lavoro e politica assenteSul fronte occupazionale le stime citate dal docente parlano di 500 milioni di posti di lavoro persi entro il 2030: “Sono previsioni, ovviamente, ma vorrebbe dire più del 10% delle persone che lavorano sul pianeta. Ecco perché forse dovremmo iniziare a capire come separare il concetto di salario dal reddito. È un tema che bisogna affrontare”. Per Kettmajer è forse la più grande scoperta dell’umanità, ma rischia di fare la fine di altre tecnologie: “La plastica è stata una grandissima tecnologia, ma l’abbiamo usata bene? Ci sono isole grandi come la Sardegna nel Pacifico. Il problema siamo sempre noi, a partire dalla politica“.The post Esperto di IA rilancia l’allarme globale: “In aziende quotate la morale è uno specchio per allodole” appeared first on Radio Radio.