Il partito di estrema destra spagnolo Vox guarda alla prossime elezioni, convocate dal premier socialista Pedro Sanchez che ha annunciato lo scioglimento del Parlamento e aperto la crisi di governo. “Un cambio di rotta in Spagna può essere decisivo per costruire un’altra Europa, di nazioni sovrane con frontiere sicure e popoli liberi”, ha detto a LaPresse il portavoce nazionale di Vox José Antonio Fuster riguardo alla possibilità che il partito guidato da Santiago Abascal arrivi al governo. Vox: “Cambio di governo decisivo per costruire un’altra Europa”“Una Spagna capace di cambiare direzione, insieme a un’Europa di nazioni forti come l’Italia e insieme ad altre nazioni che stanno reagendo a decenni di politiche sbagliate, può essere decisiva per costruire un’altra Europa”, “si avvicinano poi le elezioni presidenziali francesi e vediamo in Germania la crescita di un partito con cui abbiamo una buona relazione“, ha detto Fuster riferendosi all’AfD. “C’è un cambio di direzione in Europa e la Spagna non può rimanere ai margini, deve aiutare a ottenere questo cambio”, ha affermato, ammettendo però che “non sarà facile”.Parlando del programma di Vox, Fuster ha affermato che il partito basa la sua azione politica su “tre assi: il primo è la priorità nazionale, che significa che gli spagnoli non possono essere gli ultimi nella propria patria, poi la deregulation per liberare famiglie, imprese e lavoratori autonomi dalla burocrazia e dalla pressione fiscale che asfissia l’economia, e infine la remigrazione, ovvero invertire le politiche di immigrazione massiva e affrontare le conseguenze che queste hanno su sicurezza, servizi pubblici, casa, coesione e l’identità delle società”. “Tutto questo”, ha detto il portavoce di Vox, “aiuterebbe tantissimo a cambiare la direzione di tutto il continente, perché la Spagna è una delle grandi nazioni d’Europa, e se recuperi la sovranità, difendi le frontiere, proteggi le famiglie e i lavoratori, l’agricoltura, e sostituisci l’ideologia e la burocrazia di Bruxelles con sicurezza, libertà e prosperità, anche l’Europa vince”. “L’Italia ha dimostrato con Giorgia Meloni che si può fare”.Da sinistra: Isabel Pérez Moñino, Santiago Abascal e José Antonio Fúster, 1 giugno 2025, Navalagamella, Madrid (Photo Ricardo Rubio/Europa Press via AP)Vox: “Con noi al governo ottimi rapporti con l’Italia”L’arrivo di Vox al comando in Spagna comporterebbe “un cambio di 180 gradi, ovvero completo, delle relazioni con l’Italia“, ha detto ancora Fuster commentando le attuali tensioni tra il governo di Pedro Sanchez e quello di Giorgia Meloni, con l’introduzione dei controlli alle frontiere dopo l’arrivo in massa di 80mila migranti a Ceuta. “Abbiamo un’eccellente relazione con Fratelli d’Italia, Santiago Abascal e Giorgia Meloni hanno una grande amicizia personale, e abbiamo relazioni anche con altre forze italiane, che condividono la volontà di un cambio”, ha proseguito in riferimento alla Lega, che insieme a Vox fa parte in Europa del gruppo dei Patrioti. “La Spagna con un’Italia forte sarebbe decisiva”, ha sostenuto, “la conversazione tra di noi durerebbe due minuti, perché andiamo totalmente d’accordo”. José Antonio Fúster, 5 ottobre 2026, Madrid (Photo Diego Radamés/Europa Press via AP)Vox: “Elezioni buona notizia ma la sconfitta di Sanchez non è sicura”Le elezioni anticipate in Spagna sono “una buona notizia”, ma “la sconfitta di Pedro Sanchez non è sicura, se abbiamo imparato qualcosa dal voto del 2023 è che nulla è sicuro quando si tratta di lui”, ha dichiarato il portavoce nazionale di Vox. “Abbiamo imparato la lezione del 2023”, quando Sanchez è riuscito a formare un governo, “cercheremo di commettere meno errori possibili e di convincere gli spagnoli”, “speriamo che anche gli altri partiti commettano meno errori possibili”, ha affermato. Fuster ha poi detto di non avere idea del perché il leader del Psoe abbia deciso di sciogliere le Cortes proprio ora: “Noi è da anni che gli chiedevamo di convocare le elezioni, e ci sono state diverse catastrofi in Spagna, la più recente è stata l’invasione di Ceuta, e non capiamo perché abbia preso questa decisione ora”. Infine si è mostrato cauto sui sondaggi che danno Vox oltre il 18%: “Anche nel 2023 i sondaggi pronosticavano una vittoria di Pp e Vox di fronte a Sanchez e non è successo, noi crediamo che qualsiasi sondaggio che dia una vittoria schiacciante delle forze di opposizione a Sanchez smobiliti l’elettorato e non possiamo permetterlo, siamo davanti all’ultima opportunità per cambiare la direzione della Spagna”.Questo articolo Spagna, Vox: “Con noi al governo ottimi rapporti con l’Italia” proviene da LaPresse