Il commissario tecnico della Nazionale italiana, Roberto Mancini, ha parlato di diversi temi cari in casa azzurra. Le sue dichiarazioni a Rai SportIntervenuto a Rai Sport, il ct Roberto Mancini ha fatto il punto della situazione e commentato la gara disputata dagli azzurri contro la Turchia. Le sue parole:Ultime notizie Calciomercato LIVE: tutte le novità del giornoPAROLE – «Non pensare che possa essere una partita semplice. Non lo sarà perché la nazionale turca è piena di giocatori bravi. A loro mancano calciatori bravi, ma ne hanno altri che sicuramente vorranno fare molto bene. Quindi proprio non possiamo sottovalutare la partita»FORMAT – «A me sembra abbastanza faticoso, soprattutto per i giocatori. Diciamo che si può far meglio… Ci sono ragazzi che hanno fatto 3 partite di seguito, che hanno iniziato 3 partite di seguito. Penso a Pio Esposito, penso a Tonali…»MONTELLA – «Chi fa l’allenatore sa che può accadere qualsiasi cosa in qualsiasi momento. Quindi credo che abbia l’esperienza per gestire questa situazione»VERGARA – «Come tipologia di giocatore e per qualità è chiaro che dipenderà da lui, perché deve crescere. Non è che un giocatore così riesce a far la differenza immediatamente. Ci vuole un po’ di tempo, perché il livello delle partite è alto. Però lui ha giocato nel Napoli, ha fatto anche partite importanti, ha delle qualità per quel ruolo. Spero che lui possa essere veramente la nostra ala destra per i prossimi anni perché ha le qualità per farlo»INACIO – «È un ragazzo che ha bisogno di fare anche delle presenze per essere nostro, perché non pensi di andare da un’altra parte con un’altra maglia. Ma io credo che lui sia già… fidelizzato perché ha fatto tutte le giovanili nostre. Se noi pensiamo che lui possa entrare e giocare, è sbagliato perché bisogna dargli tempo: è un ragazzo che anche fisicamente si deve formare. Però ha delle qualità importanti»PRIORITA‘ – «Io credo che siamo qua per giocare a calcio. E ci giochi sin da bambini… Quindi è la cosa più bella che ci possa essere per un ragazzo. A questo livello l’unico pensiero deve essere quello di giocare, divertirsi, sapere ciò che si deve fare quando si va in campo. E poi, fatte queste cose, credo che si possa essere tranquilli».