Il 1° ottobre 2026, a Palermo, presso la Caserma Cangialosi della Guardia di Finanza, si è tenuto l’incontro tra il Comandante regionale della Guardia di Finanza, Gen. D. Stefano Lombardi, e il Direttore regionale INPS Sicilia Sergio Saltalamacchia, accompagnato da Alessandro Romano e Fabio Basiricò, rispettivamente Direttore centrale Internal audit, risk management, compliance e antifrode e Dirigente regionale Area flussi e vigilanza dell’INPS.Alla riunione hanno partecipato anche il Capo di Stato Maggiore e il Capo Ufficio Operazioni del Comando regionale Sicilia della Guardia di Finanza, Colonnello Rocco Lopane e Maggiore Alessandra Arrabito.Il vertice è stato promosso per consolidare la collaborazione a livello regionale tra l’Istituto e la Guardia di Finanza, affinare lo scambio informativo e pianificare metodologie d’intervento condivise, al fine di valorizzare le rispettive azioni di contrasto alle frodi a danno della spesa previdenziale siciliana.La riunione si inserisce nella cornice del Protocollo d’intesa siglato tra l’INPS e la Guardia di Finanza, che definisce la collaborazione a livello regionale nel contrasto agli illeciti, anche attraverso la promozione di riunioni di coordinamento e l’esecuzione di interventi congiunti delle rispettive attività.Nel corso del confronto, incentrato sull’esame delle frodi a danno dell’INPS, è emersa l’esistenza di fenomeni criminosi che assumono carattere di stabilità, perché reiterati nel tempo dagli stessi soggetti, e richiedono l’allineamento di strategie comuni di contrasto.La sinergia tra Guardia di Finanza e INPS nasce dalla consapevolezza che, nell’attuale contesto socio-economico, un’azione di contrasto realmente efficace deve essere caratterizzata da livelli di crescente proattività, nell’ottica di prevenire i danni. Per il conseguimento di questo obiettivo diventa cruciale la capacità di creare sinergie, di condividere metodologie e informazioni relative all’andamento dei fenomeni fraudolenti e criminosi.All’incontro tra i vertici regionali seguiranno incontri di carattere operativo, nei quali saranno pianificati gli interventi congiunti da realizzare nei confronti di target selezionati sulla base di precisi indici di pericolosità.