SAMBUCI – Il Borgo omaggia San Francesco d’Assisi, Patrono d’Italia

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E’ stata una giornata speciale quella di ieri, domenica 4 ottobre, per Sambuci, piccolo borgo di circa 800 abitanti sui monti Prenestina a 20 chilometri da Tivoli. Sopra e sotto, alcune immagini della giornata dedicata a San Francesco Nel giorno in cui la Chiesa celebra San Francesco d’Assisi, Patrono d’Italia, e nel cuore delle celebrazioni per l’VIII centenario della sua morte, avvenuta nel 1226, anche il piccolo borgo della Valle del Giovenzano ha voluto lasciare un segno concreto di questa importante ricorrenza, con un momento di particolare significato nella piazza Roma, dove è stata inaugurata e benedetta un’opera dedicata alla figura di San Francesco.  Si tratta di un pannello in ceramica dedicato al Santo di Assisi e al Cantico delle Creature installato sul nuovo portale di accesso a Villa Theodoli, uno dei luoghi più significativi del paese.L’opera è stata realizzata dalla ditta “Ceramiche Cacciaguerra” Michele Cacciaguerra di Gerano, con il contributo e la partecipazione delle autorità civili e religiose del territorio. Alla cerimonia erano presenti il parroco di Sambuci, don Giuseppe Ciaramida, il sindaco di Sambuci, Dario Ronchetti, e l’assessore alla Cultura, Mariano Vitale, insieme ai cittadini e a quanti hanno voluto condividere questo momento significativo.Un’opera che non vuole essere soltanto un elemento artistico, ma diventare memoria, testimonianza e simbolo per la comunità sambuciana e per quanti attraverseranno questo luogo. La celebrazione si inserisce nel più ampio programma della giornata dedicata al Santo d’Assisi, che ha unito fede, cultura, arte e partecipazione popolare.Particolarmente significativo il richiamo al Cantico delle Creature, il testo nel quale Francesco innalza il suo inno a Dio attraverso il creato: il sole, la luna, le stelle, l’acqua, il fuoco, la terra e tutte le creature.Un messaggio che, a ottocento anni di distanza, conserva una straordinaria attualità e invita ancora oggi alla pace, alla fraternità e alla cura della nostra casa comune.  La giornata sambuciana è stata arricchita anche dall’appuntamento culturale “Serafico in ardore”, ospitato nella chiesa di San Pietro Apostolo alle ore 16. L’incontro, promosso dall’Associazione Culturale Terzo Millennio, ha proposto un approfondimento sulla figura di Francesco attraverso l’XI Canto del Paradiso di Dante, con letture, riflessioni e musica. L’iniziativa ha ricevuto il patrocinio del Comitato nazionale per le celebrazioni dell’VIII centenario della morte di San Francesco.La celebrazione assume così un valore che va oltre la singola inaugurazione.  San Francesco entra simbolicamente nel cuore di Sambuci, attraverso un’opera destinata a rimanere come segno visibile di una ricorrenza storica: ottocento anni dalla morte di un uomo che continua a parlare al mondo con la semplicità della sua vita e con il suo messaggio di fraternità.E proprio nel giorno della sua festa, Sambuci ha voluto ricordarlo non soltanto con le parole, ma attraverso un’opera da vedere, custodire e tramandare.Un nuovo segno nel paese.Un segno di fede, di cultura e di appartenenza.Un modo per dire, anche a distanza di otto secoli: “Laudato si’, mi’ Signore”.L'articolo SAMBUCI – Il Borgo omaggia San Francesco d’Assisi, Patrono d’Italia proviene da Tiburno Tv.