La COSORI ICONIC Dual arriva in una confezione piuttosto ingombrante, com'era prevedibile per una friggitrice ad aria doppio cestello da 8,6 litri. Il packaging è però ben curato: oltre alle protezioni in polistirolo, il corpo macchina è avvolto in una busta in tessuto, dettaglio che contribuisce subito alla sensazione di prodotto premium.La dotazione è essenziale ma completa: troviamo i due cestelli da 4,3 litri, le rispettive piastre anti-aderenti, manualistica e ricettario. Una volta estratta dalla scatola, sono soprattutto il peso di circa 10 kg, l'abbondanza di acciaio inox e il grande pannello superiore in vetro temperato a far capire immediatamente che ICONIC Dual appartiene a una fascia diversa rispetto alla maggior parte delle friggitrici ad aria tradizionali. La ICONIC Dual riprende praticamente senza variazioni la filosofia costruttiva della ICONIC Single, adattandola a un corpo più grande. La struttura fa largo uso di acciaio inox, mentre sulla parte superiore domina il grande pannello in vetro temperato che integra display e controlli. Dal vivo l'effetto è notevole: è un elettrodomestico chiaramente premium, costruito per rimanere in vista sul piano cucina e non per essere nascosto appena possibile. Le dimensioni sono di 44 x 40,2 x 29,5 cm, con un peso di circa 10 kg. È quindi una friggitrice importante, soprattutto in larghezza, ma siamo nei territori tipici dei modelli a doppio cestello affiancato. COSORI avrebbe potuto puntare su una struttura verticale, soluzione che utilizza già sulle Turbo Tower, ma avrebbe dovuto portare molto più in alto il caratteristico pannello superiore della gamma ICONIC, rendendolo meno comodo da raggiungere. Qui la priorità è chiaramente diversa: mantenere design e impostazione ergonomica della famiglia ICONIC, accettando un ingombro maggiore sul piano di lavoro. Visivamente, comunque, il risultato è meno pesante di quanto possano suggerire i numeri. L'acciaio spezza le superfici e rende l'insieme più elegante rispetto a tanti enormi parallelepipedi completamente neri presenti sul mercato. Resta il medesimo difetto della Single: acciaio e vetro lucido attirano impronte, aloni e sporco della cucina con estrema facilità, quindi mantenerla impeccabile richiede una certa costanza.Sul retro troviamo anche due staffe distanziatrici, apparentemente poco raffinate ma praticamente invisibili durante l'uso. Servono a impedire di spingere la friggitrice completamente contro la parete, lasciando sempre lo spazio necessario alle griglie di aerazione posteriori per smaltire correttamente il calore. È una soluzione quasi banale, ma molto sensata: anziché affidarsi alla speranza che tutti rispettino le distanze indicate nel manuale, COSORI le impone fisicamente e garantisce così le condizioni previste per il corretto raffreddamento. Nel complesso la sensazione è la stessa, se non migliore, della ICONIC Single: struttura molto solida, materiali convincenti e un design che cerca deliberatamente di distinguersi dalla classica friggitrice ad aria in plastica. Qui l'estetica non è un dettaglio secondario del progetto, ma uno degli elementi che contribuiscono direttamente al suo posizionamento premium. Il passaggio dalla ICONIC Single alla ICONIC Dual non significa semplicemente avere più capacità complessiva. Cambia soprattutto il modo in cui si organizzano le cotture. I due cestelli da 4,3 litri ciascuno sono indipendenti e permettono di preparare contemporaneamente pietanze diverse, per esempio un secondo e il relativo contorno, senza dover interrompere continuamente la cottura per girare o rimescolare tutto nello stesso spazio. Il rovescio della medaglia è che ogni singolo cestello è inevitabilmente più piccolo rispetto a quello da 6,2 litri della ICONIC Single. Quest'ultima permette di gestire con più tranquillità preparazioni voluminose, come un pollo intero con contorno; sulla Dual bisogna prestare maggiore attenzione alle dimensioni degli alimenti. Non è probabilmente un caso che nella tabella di riferimento inclusa nel manuale COSORI indichi tempi e temperature per mezzo pollo, anziché per un pollo intero. Fortunatamente i cestelli hanno una forma abbastanza quadrata e regolare, quindi i 4,3 litri sono sfruttabili bene e non danno la sensazione di essere inutilmente stretti o profondi. All'interno troviamo lo stesso rivestimento ceramico PFAS-free già visto sulla Single e due piastre crisper separate, una per ciascuna zona.C'è anche un dettaglio pratico che abbiamo apprezzato: i pulsanti sulle maniglie servono a sbloccare i cestelli, rendendo la rimozione più controllata e sicura. Lo avevamo già visto anche sulla Single, fa piacere ritrovarlo anche qui. In definitiva si perde qualcosa in libertà sulle preparazioni più ingombranti, ma si guadagna parecchio in versatilità quotidiana, che è poi il vero motivo per scegliere la Dual. Anche sulla COSORI ICONIC Dual uno degli elementi tecnici più interessanti è la presenza di due motori DC, uno per ciascuna zona, capaci di gestire automaticamente cinque velocità della ventola in base al programma selezionato. E no, non è una finezza da brochure: la velocità dell'aria cambia davvero il risultato della cottura, perché modifica il modo in cui il calore viene distribuito e quanto aggressivamente investe gli alimenti. Le modalità disponibili sono sette, Air Fry, Roast, Grill, Reheat, Bake, Dry e Proof, ciascuna con il proprio intervallo di temperatura e una velocità della ventola predefinita. Il range complessivo va da 30 a 230 °C, quindi si passa da lievitazioni e disidratazione fino alle cotture più spinte. Il limite, però, è lo stesso che avevamo già evidenziato sulla ICONIC Single: la velocità della ventola non è regolabile manualmente. COSORI la mostra perfino sul display, ma poi decide lei quale usare. La scelta ha probabilmente anche una logica di sicurezza e controllo del risultato: ridurre troppo il flusso d'aria durante una cottura molto calda potrebbe concentrare maggiormente il calore e aumentare il rischio di bruciare gli alimenti. Resta comunque un'ipotesi, perché COSORI non si è mai sbilanciata a riguardo.Per l'utente medio cambia poco sapere se la ventola sta lavorando al livello 2, 3 o 5: ciò che conta è che la macchina regoli automaticamente anche questo parametro. Per chi invece ama intervenire su tutto, il limite resta evidente. E continua a mancare una vera modalità manuale completa, che su un prodotto di questa fascia sarebbe stata particolarmente gradita. Con due cestelli indipendenti diventano particolarmente importanti le funzioni Sync e Match, che evitano di dover gestire manualmente ogni parametro. Sync permette di impostare due preparazioni con tempi differenti e fa partire automaticamente quella più breve al momento giusto, così da avere entrambe le pietanze pronte nello stesso istante. Una volta accumulata un po' di esperienza con i tempi di cottura dei vari alimenti, è una comodità notevole, soprattutto quando si prepara un secondo insieme al contorno.Match, invece, serve quando si vuole cucinare la stessa pietanza nei due cestelli: basta configurare una zona e replicare le medesime impostazioni sull'altra. È una funzione semplice, ma evita passaggi inutili quando si devono preparare quantità più abbondanti.Per regolare temperature e tempi dei singoli cestelli ci sono L (sinistra) e R (right) da premere per poter appunto inserire le impostazioni che volete. Se avete già avuto a che fare con una doppia cestello di fatto sono le stesse funzionalità che si trovano su praticamente tutti i brand. Se è la prima volta che li usate potrebbe volerci un attimo ad abituarvi.La gestione delle due zone è disponibile anche tramite VeSync, l'app già utilizzata dagli altri dispositivi COSORI. Dallo smartphone è possibile controllare separatamente i due cestelli, utilizzare Sync e Match, modificare i parametri e monitorare l'avanzamento della cottura. L'interfaccia risulta persino più intuitiva del pannello superiore quando bisogna gestire contemporaneamente entrambe le zone.Rimane però il consueto limite del controllo remoto: dopo aver configurato tutto dall'app bisogna comunque premere fisicamente Start sulla friggitrice per avviare la cottura. È una conseguenza delle normative europee di sicurezza già incontrata sulla ICONIC Single e sugli altri modelli smart del marchio. L'app resta quindi soprattutto uno strumento di configurazione, monitoraggio e supporto, più che un vero telecomando completo. Con due motori, due resistenze e due zone indipendenti, la COSORI ICONIC Dual non può certo essere parsimoniosa nei consumi. La potenza nominale dichiarata è di 2.700 W, mentre nelle nostre misurazioni con presa smart si è stabilizzata intorno ai 2.400 W reali con entrambi i cestelli in funzione.È un valore importante e con un classico contratto domestico da 3 kW bisogna semplicemente usare un po' di buon senso: se contemporaneamente stanno lavorando altri elettrodomestici energivori, il margine si riduce parecchio. Nei nostri test non abbiamo avuto problemi, ma è comunque un aspetto da tenere presente. Il vantaggio è che usando un solo cestello alla volta l'assorbimento si dimezza sostanzialmente, quindi non si è costretti a trascinarsi dietro tutta la potenza disponibile anche per una porzione piccola. È uno dei benefici concreti dell'architettura realmente indipendente delle due zone.Sul fronte termico, invece, la ICONIC Dual si comporta bene: nonostante l'abbondanza di acciaio, le superfici esterne restano relativamente controllate anche durante le cotture più impegnative. Le staffe posteriori distanziatrici contribuiscono a lasciare sempre lo spazio necessario alle griglie di aerazione, evitando che il retro venga schiacciato contro una parete e comprometta lo smaltimento del calore.La rumorosità aumenta inevitabilmente rispetto alla ICONIC Single quando entrambe le ventole lavorano contemporaneamente. Non diventa fastidiosa, ma la differenza si sente: due motori DC restano comunque due motori DC, e la fisica, maleducatamente, ci ricorda sempre la sua presenza. È nell'uso quotidiano che la COSORI ICONIC Dual mette meglio in mostra il vantaggio del doppio cestello. Le prestazioni sono molto convincenti soprattutto sulle preparazioni che beneficiano di temperature elevate e di un ricircolo d'aria aggressivo. Con delle costine di maiale, per esempio, sono bastati circa 12 minuti in modalità Grill a 230 °C per ottenere una cottura completa, senza produzione di fumo e con buona parte del grasso colato sul fondo del cestello grazie alla piastra crisper. Anche con il pollo i tempi sono particolarmente contenuti. Un singolo fuso, preparato per un pasto rapido, era già ben dorato e cotto in meno di dieci minuti; aumentando le quantità i tempi ovviamente crescono, ma restano comunque sensibilmente inferiori rispetto a quelli richiesti da un forno tradizionale. È uno dei casi in cui la combinazione tra volume ridotto della camera di cottura e ventilazione forzata fa davvero la differenza.Occhio alla carne con l'osso. La ceramica è resistente e decisamente meno soggetta a graffi dei classici rivestimenti antiaderenti, ma è comunque bene tenerla con un occhio di riguardo. Se cucinate appunto carne con l'osso, come banalmente le costine, cercate di non strusciarle troppo sulle superfici.Molto bene anche le patate arrosto preparate da zero, che preferiamo ai classici prodotti prefritti surgelati, ben più facili da gestire con praticamente qualsiasi friggitrice ad aria. Con quantità abbondanti servono circa 20-25 minuti intorno ai 200-210 °C, anche in modalità Air Fry, con risultati molto soddisfacenti e tempi decisamente più contenuti rispetto al forno. I cestelli da 4,3 litri sono più piccoli rispetto a quello della ICONIC Single, ma restano abbastanza capienti per preparare porzioni generose. Come sempre con una friggitrice ad aria, però, riempirli troppo è controproducente: per ottenere cotture rapide e uniformi bisogna lasciare spazio sufficiente alla circolazione dell'aria. Le piastre crisper aiutano proprio in questo, sollevando gli alimenti dal fondo, migliorando il flusso d'aria e permettendo a grassi e liquidi di cottura di raccogliersi sotto il cibo.Buone anche le performance con la pasta sfoglia, a patto di trovare forme o piccoli contenitori compatibili con le dimensioni dei cestelli. E qui si apre uno dei lati più interessanti della ICONIC Dual: sfruttando correttamente temperature e programmi ci si può spingere ben oltre le classiche patatine, passando da biscotti e prodotti da forno fino a preparazioni più elaborate. Il limite, più che della macchina, diventa spesso quello dello spazio fisico disponibile all'interno dei due cestelli. La COSORI ICONIC Dual costa 369 euro, una cifra che nell'immaginario collettivo delle friggitrici ad aria resta inevitabilmente alta. Se la si confronta con i tanti modelli da 100 o 150 euro presenti sul mercato, il distacco è enorme; e anche restando all'interno del catalogo COSORI esistono diverse alternative, comprese soluzioni a doppio cestello, che costano sensibilmente meno. La ICONIC Dual, però, appartiene dichiaratamente alla fascia premium del marchio, e il prezzo non dipende soltanto da capacità e funzioni. Qui si pagano soprattutto materiali, costruzione e design: acciaio inox in abbondanza, pannello superiore in vetro temperato, superfici interne con rivestimento ceramico PFAS-free e una qualità percepita che la distingue nettamente dalla maggior parte delle concorrenti.È un aspetto che pesa ancora di più considerando che anche alcune friggitrici ad aria premium di altri marchi, comprese proposte Philips che superano i 400 euro, continuano a fare largo uso di plastica. COSORI ha scelto invece una strada diversa, più vicina a quella di un elettrodomestico da cucina pensato per restare in vista, e non semplicemente a uno strumento funzionale da riporre quando non serve.A questo si aggiunge la garanzia limitata di 5 anni sul corpo macchina, un elemento non secondario per un prodotto che punta chiaramente sulla durata. Resta cara, senza dubbio, ma non è un prezzo privo di logica: ha senso soprattutto per chi cerca qualcosa di più della semplice doppia zona e attribuisce valore reale a materiali, finiture e longevità. Il sample per questa recensione è stato fornito da COSORI, che non ha avuto un'anteprima di questo contenuto e non ha fornito alcun tipo di compenso monetario. Potete leggere maggiori informazioni su come testiamo e recensiamo dispositivi su SmartWorld a questo link.L'articolo Recensione COSORI ICONIC Dual: doppio cestello, acciaio e prestazioni da fascia premium sembra essere il primo su Smartworld.