La Leucemia Mieloide Acuta (LMA) è una patologia ematologica rara, aggressiva e a rapida evoluzione, caratterizzata da una significativa complessità clinica e biologica. La malattia compromette la normale produzione delle cellule del sangue e richiede una presa in carico tempestiva e altamente specialistica, capace di integrare diagnosi avanzata, valutazione prognostica, trattamento, monitoraggio e continuità assistenziale lungo tutte le fasi del percorso di cura. Sono questi i temi al centro della conferenza stampa istituzionale “Leucemia Mieloide Acuta, verso un Modello Integrato di Accesso alle Terapie Innovative”, svoltasi il 6 ottobre a Roma con il contributo non condizionante di Astellas Pharma, che ha visto il confronto tra Istituzioni, specialisti e associazioni di pazienti con l’obiettivo di approfondire le principali sfide nella gestione della LMA, con particolare attenzione alle forme recidivate o refrattarie caratterizzate dalla mutazione FLT3+. L’iniziativa, che ha visto la nutrita partecipazione di giovani studentesse e studenti universitari, si inserisce in un percorso finalizzato alla definizione di un modello condiviso per rafforzare l’accesso alle terapie innovative, valorizzando il ruolo della diagnostica molecolare, della rete ematologica, dei centri trapianto e della continuità assistenziale. “L’innovazione scientifica e la ricerca devono aiutarci a mettere a punto percorsi diagnostici, in questo caso di diagnostica molecolare, sempre più rapidi e sempre più diffusamente disponibili e in maniera uniforme, quindi con gli stessi standard di qualità, su tutto il territorio nazionale”, commenta la senatrice membro della 5° Commissione del Senato della Repubblica, Elisa Pirro, che sottolinea poi come “a tutto questo bisogna poi accompagnare un accesso precoce ai nuovi farmaci per questo tipo di diagnosi”. In questo tipo di patologie, grande preminenza assume il valore del supporto psicologico: “il ruolo del supporto psicologico viene rafforzato integrandolo nei percorsi e nei servizi dell’assistenza territoriale. Il lavoro svolto dai gruppi come questo può essere raccolto utilmente dalla Regione e dalle Aziende Sanitarie Locali per rafforzare i percorsi e quindi andare sempre più incontro a quella che è la pianificazione delle attività, andando incontro al fabbisogno del territorio e a quelle che sono le reali necessità degli utenti”, rimarca a sua volta Paolo Ursillo, dirigente dell’organizzazione modelli sanitari territoriali, Agenas. Entra quindi nel merito dei dati scientifici Adriano Venditti, professore ordinario all’Università di Tor Vergata a Roma: “la fase di mantenimento è una fase che può incidere sul decorso della malattia”, sottolineando come, in particolar modo, esiste “una categoria di pazienti che potrebbe beneficiare di un intervento di questo tipo”. Si tratta di quella categoria di pazienti che viene definita “positiva alla malattia residua”. Per loro potrebbe essere di particolare giovamento quindi stabilire “un mantenimento successivo alla fase trapiantologica”. Infine, parola anche alle associazioni di pazienti, qui rappresentate da Anna Galante, presidente dell’associazione ‘Bianco Airone Pazienti Onlus’, che mette l’accento sul rapporto comunicativo che è necessario implementare tra medico e paziente: “La leucemia mieloide acuta è una patologia molto pesante, molto difficile per tutti quanti i pazienti”, pazienti che “sono ancora visti come tali e non come persone”. “Questa è già una difficoltà di comunicazione”. In questo senso, infatti, “il percorso psicologico, l’aiuto da parte di professionisti, è un bisogno ancora insoddisfatto” per i pazienti.{"@context": "http://schema.org","@type": "VideoObject","name": "Salute, un modello integrato di accesso alle terapie innovative per la leucemia mieloide acuta","description": "Salute, un modello integrato di accesso alle terapie innovative per la leucemia mieloide acuta","thumbnailUrl": "https://img.lapresse.it/2026/10/06/ac36c202a97aea8098df3683eb526ba7.jpg","uploadDate": "2026-10-06T17:55:38+02:00","contentUrl": "https://videolapresse-meride-tv.akamaized.net/exposed/folder29/1791300614_5451a8bf7e84df8ea20d8e9ec9ffd3fe_lapresse_hd.mp4"}Questo articolo Salute, un modello integrato di accesso alle terapie innovative per la leucemia mieloide acuta proviene da LaPresse