“Stavo lavorando nella mia stanza quando mi hanno avvisato. Sono stato tra i candidati al Premio per molti anni, dunque non è stato totalmente sorprendente. Ma non ci stavo pensando, stavo lavorando a un progetto, non me l’aspettavo”. Così il premio Nobel per la Fisica 2026, il belga Francis Halzen, arrivato lunedì a Torino per un evento. Halzen è stato premiato per i contributi decisivi all’osservatorio IceCube e la scoperta di neutrini di alta energia di origine astrofisica.Physicist Francis Halzen flashes a victory sign in his hotel in Turin, Italy, Tuesday, Oct. 6, 2026, after he was awarded the Nobel Prize in Physics for his contributions to the IceCube Neutrino Observatory and the discovery of high-energy neutrinos of astrophysical origin. (AP Photo/Luca Bruno)Associate Press/ LaPresseOnly Italy and Spain“Il progetto su cui ho vinto il premio è per lo sviluppo di una nuova modalità di ‘fare astronomia’. Quello che abbiamo sviluppato è un metodo per guardare ai fenomeni celesti attraverso i neutrini, è la prima volta che guardiamo all’universo in una forma differente dalla luce. È qualcosa di speciale. Si tratta di un progetto sviluppato in oltre quarant’anni, grazie al quale siamo riusciti a individuare neutrini che ci hanno raggiunto dal cosmo, molti dei quali dal di fuori della nostra galassia, il che è stata una sorpresa”, ha raccontato Halzen. Questo articolo Nobel per la Fisica 2026, Francis Halzen: “Premiato progetto su nuovo modo di ‘fare astronomia’” proviene da LaPresse