Il CT azzurro ha parlato al Premio Vialli dopo il 3-1 dell’Italia contro la Turchia: dal bilancio sulla Nazionale ai complimenti all’Under 21, fino al ricordo di Vialli e al caso MalagòRoberto Mancini invita tutti a mantenere equilibrio. Il commissario tecnico dell’Italia è intervenuto a margine del Premio Vialli, a Rimini, il giorno dopo la vittoria degli Azzurri per 3-1 contro la Turchia, nella quarta e ultima partita di questa sosta per le Nazionali. 🎧 Ascolta le nostre notizie! Non hai tempo di leggere? Scopri la nuova sezione Podcast di Calcio News 24 e ascolta i nostri approfondimenti audio. Intervistato da Sky Sport, il CT ha tracciato un bilancio del lungo raduno azzurro, sottolineando gli aspetti positivi del lavoro con il gruppo ma anche le difficoltà legate a un format molto intenso. Per Mancini, l’Italia resta una squadra giovane, in costruzione e bisognosa di tempo per crescere.Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italianoIL BILANCIO SULLA SOSTA AZZURRA – «Stare con i ragazzi è stata una cosa positiva, questo è sicuro. Quattro partite così sono veramente tante non credo sia un format ideale questo».IL MOMENTO DELL’ITALIA – «Come valuto l’Italia? Credo che ci voglia equilibrio, non era un disastro la prima partita, non è una cosa incredibile in questo momento. Bisogna avere equilibrio: la squadra deve crescere, è una squadra giovane che diventerà ancora più giovane col passare dei mesi e che ha bisogno anche di sbagliare. Bisogna tenere un equilibrio, penso sia la cosa migliore».Mancini applaude l’Italia Under 21 dopo il successo sulla PoloniaIl CT della Nazionale maggiore ha poi dedicato un passaggio all’Italia Under 21, reduce dal netto 6-2 contro la Polonia e dalla qualificazione diretta alla fase finale dell’Europeo di categoria. Un risultato importante anche in prospettiva futura, considerando il possibile inserimento di diversi giovani nel gruppo della Nazionale maggiore.I COMPLIMENTI ALL’UNDER 21 – «Intanto complimenti perché l’Under 21 ha fatto un ottimo risultato. Si sono qualificati direttamente all’Europeo, penso sia positivo. Complimenti a Baldini per quello che ha fatto: sicuramente ci saranno tanti ragazzi bravi che verranno in Nazionale».Mancini ricorda Vialli e commenta il caso Malagò-FIGCA margine del Premio Vialli, Mancini ha ricordato anche Gianluca Vialli, figura centrale nel percorso azzurro degli ultimi anni e riferimento umano per tutto l’ambiente della Nazionale.IL RICORDO DI VIALLI – «A chi non manca? Ho sentito la sua mancanza a Coverciano».Infine, il commissario tecnico ha commentato anche il caso Malagò, nominato oggi Commissario FIGC dopo la decisione arrivata in sede Coni.IL CASO MALAGÒ – «Sono felice che le cose siano state portate a termine. Mi sembra che vada bene a tutti e che sia una cosa buona».Le parole di Mancini confermano la linea scelta dal CT dopo la sosta: soddisfazione per i segnali arrivati dall’Italia, ma nessun eccesso. La Nazionale è ripartita, ha mostrato crescita e personalità, ma dovrà continuare a lavorare con pazienza, equilibrio e fiducia nei giovani.