Salgono su un volo Bologna-Tel Aviv con passaporti israeliani falsi, denunciati 2 passeggeri

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AGI - Ieri sera tre uomini di nazionalità georgiana hanno tentato di imbarcarsi su un volo della Tus Airways in partenza per Tel Aviv dall'aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna, ma sono stati fatti scendere dall'aereo, dopo che gli agenti della polizia di frontiera hanno accertato che due di loro viaggiavano con passaporti israeliani falsi e il terzo non aveva diritto all'ingresso nel Paese. I due viaggiatori sono stati denunciati e sono in corso accertamenti. Tutti i passeggeri e i bagagli a bordo del veivolo sono stati successivamente sottoposti a nuovi controlli. Netanyahu ordina revisione sicurezza voli verso IsraeleBenjamin Netanyahu ha ordinato una revisione delle misure di sicurezza sui voli internazionali diretti in Israele, dopo il fallito tentativo di un pilota omanita di far schiantare un volo Flydubai pieno di passeggeri israeliani. Il primo ministro ha incaricato il direttore del Consiglio per la sicurezza nazionale, Shmuel Ben Ezra, di nominare un responsabile per condurre un esame approfondito di tutti gli aspetti legati alla sicurezza dell'aviazione civile straniera diretta in Israele si legge in un comunicato.La decisione, riporta il Times of Israel, è stata presa dopo che un'ex alta funzionaria del ministero dei Trasporti ha accusato la ministra dei Trasporti Miri Regev di essere responsabile delle falle nella sicurezza relative alle compagnie aeree straniere che volano in Israele. Il governo, Regev e il ministero dei Trasporti hanno negato ogni responsabilita' per eventuali falle nella sicurezza precedenti all'incidente. Il ministero ha affermato di non avere la capacita' di effettuare controlli sui precedenti dei piloti stranieri e che non esisteva alcun modo per garantire in maniera definitiva la sicurezza dei voli stranieri diretti in Israele. Ma, secondo documenti interni del Consiglio per la Sicurezza nazionale citati domenica dalla radio dell'esercito, diverse autorita' israeliane avvertono da anni che il ministero dei Trasporti non sta adempiendo alle proprie responsabilita' nell'effettuare controlli di sicurezza sulle compagnie aeree straniere che volano in Israele. Keren Terner, che è stata direttrice generale del ministero dei Trasporti dal 2016 al 2020 e che ora è candidata a un seggio alla Knesset come numero 3 della lista elettorale B'Yachad di Naftali Bennett, ha attribuito direttamente la responsabilita' a Regev e che dal 2008 l'Autorita' per l'aviazione civile risponde direttamente al ministro dei Trasporti. Un rapporto riservato del maggio 2024 dimostrerebbe che Regev era stata informata delle carenze nella preparazione della divisione sicurezza del ministero. Dopo le dichiarazioni di Terner, Regev ha ribadito con ancora maggiore fermezza di non avere responsabilita': "Il ministero dei Trasporti non e' un'agenzia di intelligence. Non effettua controlli, non e' tenuto a effettuarli e non ha alcun accesso ai dati", ha affermato. Il leader dell'opposizione Yair Lapid, numero 2 della lista B'Yachad, ha accusato Netanyahu di essersi rapidamente attribuito il merito delle azioni eroiche dei civili israeliani a bordo dell'aereo, per poi tacere quando hanno cominciato a emergere interrogativi.Altri documenti interni, citati dalla radio dell'esercito, indicano che da anni erano state sollevate preoccupazioni sulla divisione delle responsabilita' per i controlli sulle compagnie aeree straniere. Il presidente della commissione Esteri e Difesa della Knesset, Boaz Bismuth, convochera' martedi' una riunione straordinaria della sottocommissione Intelligence per esaminare quanto accaduto sul volo Flydubai e le relative procedure di sicurezza. Alla riunione dovrebbero partecipare rappresentanti dello Shin Bet, del Mossad, del Consiglio per la sicurezza nazionale e del ministero dei Trasporti.