L’Albiceleste di Scaloni sfida il Benin in amichevole a Buenos Aires: sarà l’ultima apparizione di Lionel Messi con la maglia della Nazionale argentinaSarà l’ultimo tango di Lionel Messi con la maglia dell’Argentina. Tra le partite di stasera della sosta nazionali c’è anche Argentina Benin. Nella notte italiana tra martedì 6 ottobre e mercoledì 7 ottobre, all’1:00, l’Albiceleste allenata da Lionel Scaloni affronterà il Benin in amichevole allo stadio Monumental di Buenos Aires. Una partita dal valore simbolico enorme, perché rappresenterà l’ultima apparizione del campione argentino con la casacca della Selección.Il match sarà trasmesso in diretta televisiva e in esclusiva sui canali Sky Sport, oltre che in streaming su SkyGo e NOW. Per vedere l’amichevole tra Argentina e Benin basta abbonarsi a NOW: in questo momento l’abbonamento annuale è in sconto al prezzo di 19,99€ al mese. In alternativa, si può optare per quello mensile a 29,99€ al mese. Più che una semplice amichevole, sarà una grande celebrazione popolare per salutare il giocatore più decisivo e rappresentativo della storia recente argentina.Messi-Argentina, l’ultima partita al Monumental contro il BeninL’addio di Messi alla Nazionale arriva dopo un percorso straordinario, fatto di trionfi, delusioni, ritorni e momenti iconici. Con l’Argentina, la Pulce ha conquistato due Coppe America, il Mondiale 2022 e ha raggiunto altre finali pesantissime, comprese quelle del 2014 e del 2026.Ultime notizie Calcio Estero: tutte le novità del giorno provenienti da tutto il mondoL’amichevole contro il Benin chiuderà ufficialmente una storia iniziata oltre vent’anni fa e destinata a restare nella memoria del calcio mondiale. Il pubblico del Monumental accompagnerà l’ultimo capitolo di un rapporto unico tra Messi e il suo Paese, vissuto tra pressioni enormi e un amore diventato definitivo dopo i grandi successi internazionali degli ultimi anni.Il messaggio d’addio di Messi alla NazionaleMessi aveva annunciato la sua decisione con un lungo post pubblicato sui social dopo la finale dei Mondiali persa contro la Spagna. Parole intense, nelle quali aveva spiegato il peso emotivo della scelta.«Dopo questo tempo che è passato dalla finale, e dopo averci pensato molto, desidero comunicare a tutti che mi ritiro dalla nazionale. È stata una decisione che mi ha fatto e mi fa male nell’animo, ma sento che è il momento. Giuro di aver sempre dato tutto, non solo negli ultimi anni in cui si è vinto tutto, anche prima e sempre ho lottato e dato tutto per questa maglia, per darvi allegria e far sì che vi sentiste orgogliosi di essere argentini attraverso il calcio».Poi aveva aggiunto: «Amo, ho amato e amerò sempre stare nella nazionale. Mi sono svuotato, ormai non ho più altro da dare e inoltre arrivano giovani molto forti che meritano il posto. Grazie per tutto l’affetto di questi 20 anni. Mi mancherà molto ascoltarvi da dentro. Ora sarò uno di voi, facendo il tifo da fuori (nei momenti buoni e in quelli cattivi molto di più)».E ancora: «Porto con me ricordi e momenti vissuti indimenticabili. Me ne vado con la traquillità e l’orgoglio di avervi regalato, insieme ai miei compagni, momenti da sogno. È stata una follia averlo vissuto con voi. Vi voglio bene!. Grazie Dio per avermi fatto argentino. Forza Argentina!».Argentina-Benin, festa totale a Buenos AiresL’Argentina arriva a questa serata dopo una finestra internazionale positiva: prima il netto 4-0 alla Bolivia, poi il clamoroso 7-0 al Burkina Faso. Risultati larghi, anche se ottenuti contro avversarie poco probanti, in un calendario costruito dall’AFA anche per contenere i costi.L’attesa, però, è tutta per Messi. I biglietti sono andati esauriti in pochi secondi e molti tifosi sono rimasti bloccati in una coda virtuale durata oltre un’ora. Per chi non riuscirà a entrare al Monumental, è stata organizzata una grande fan zone nella vicina Ciudad Universitaria, con maxi schermo, musica, iniziative gastronomiche, gonfiabili giganti e personaggi in costume dedicati alla storia di Messi con la Selección.Buenos Aires si prepara così a una notte irripetibile: l’ultima partita di Lionel Messi con l’Argentina, il saluto finale del campione che ha cambiato per sempre la storia dell’Albiceleste.