ON AIR | Torri: “Più difficile la partita col Como di quella col Real”, Casano: “Sacrificherei Rensch a gennaio per uno più forte”, Orsi: “De Roon insidierà i titolari del centrocampo”

Wait 5 sec.

Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore. Buon divertimento!Checco Oddo Casano (Rete Sport): “Rensch è un giocatorino che in una rosa come quella della Roma ci può stare, ma difficilmente diventerà un nuovo Gosens, un nuovo Zappacosta o un nuovo Wesley. Lo hai comprato a 5 milioni, quindi a un buon prezzo e puoi farci plusvalenza, magari a gennaio puoi venderlo e prendere un giocatore più forte in stile Moreira per migliorarti in quella zona del campo…”David Rossi (Rete Sport): “La Roma non perde l’ultima partita in campionato da aprile, quando perse a San Siro contro l’Inter, giocando fra l’altro un ottimo primo tempo…Ma allora mi viene da pensare: non è che la Roma è più forte del Como? Ma secondo voi siamo più noi che ci poniamo il problema di come battere il Como, o sono più loro che si pongono il problema di come battere la Roma? Suona come una domanda banale, ma le domande più banali spesso sono le più vere. Io non sono tanto convinto che siano più preoccupati noi di loro…”Gianluca Piacentini (Rete Sport): “Il Como è una squadra forte, lo ha dimostrato l’anno scorso, ha un bel progetto e una bella squadra. Ma anche la Roma è forte. Non sono se è corretto dire chi è più preoccupato, ma di sicuro si affrontano due delle tre squadre che fino a oggi hanno dimostrato di avere qualcosa in più rispetto alle altre. Due squadre simili come approccio alla partita. La Roma ora per batterla ci devi stare, non è semplice….”Fabio Petruzzi (Rete Sport): “Roma e Como sono due squadre che hanno avuto una crescita importante, ma non ora, piuttosto nell’ultimo e mezzo. Giocano il più bel calcio d’Italia, per me giocano entrambe anche meglio dell’Inter. Poi la rosa dell’Inter è quella più forte, e con i giocatori migliori è più facile vincere. Ghilardi ancora escluso dai convocati di Mancini? Sono sorpreso, per me è un difensore che potrebbe andare bene per questa nazionale: è giovane, veloce, reattivo…”Francesca Ferrazza (Tele Radio Stereo): “Fabregas è un allenatore bravissimo, lo premetto, ma è uno di quelli non simpatici. Mi sembra molto spesso un finto umile…De Roon? L’unico problema è conoscere il suo stato di forma. Pellegrini? Secondo me ha ha molte possibilità di giocare dal primo minuto contro il Como. E’ lui l’alternativa più concreta a Mora…”Marco Valerio Corsi (Tele Radio Stereo): “Quello di Cristante sembra essere un problema al collaterale del ginocchio…all’inizio temevano addirittura per il crociato. Sicuramente salterà Como e Real Madrid, vedremo se lo stop sarà più lungo. Pellegrini titolare contro il Como? Non gioca da sei mesi e lo fai partire titolare dal primo minuto? Boh, mi sembra strano soprattutto perchè ci sono alternativa. Per me fa giocare ancora Soulè, o al limite Mora. Ma Pellegrini è l’ultima spiaggia…”Paolo Cosenza (Tele Radio Stereo): “Il gol di Mora con il Portogallo? L’ho visto, ma quella non è una rovesciata…diciamo che l’ha presa…ha fatto una palombella. Bello, perchè è bello, ma ho visti gol molto molto più belli…”Piero Torri (Manà Manà Sport): “Penso che domenica toccherà a De Roon, lui sembra fatto apposta per giocare con Gasperini. C’è anche l’opzione Pellegrini mediano, ma in quel ruolo con Gasperini non c’ha mai giocato. Pellegrini subito titolare non ce lo vedo, non gioca una partita da aprile, ma penso che sarà un’opzione e lo vedremo sicuramente in campo nel ciclo delle prossime cinque partite. Firmare per un pari a Como? Lo capisco, sarebbe un risultato positivo, ma io non firmo mai per un risultato che non sia la vittoria della Roma…Firmare per vincere a Como e perdere male col Real? No, nemmeno quello. Io sarò suonato, ma per me è difficile la partita col Como di quella col Real Madrid…”Stefano Carina (Radio Radio): “La difesa titolare della Roma? Penso che Ndicka sia stato accantonato troppo facilmente, per me è potenzialmente il più forte, ha una grossa lacuna sulle palle alte, ma è bravissimo sull’anticipo, ha una prestanza fisica e in marcatura non ha paragoni con gli altri difensori. Balerdi sta facendo molto bene, Ghilardi e Koulierakis sono un gradino sotto. Per me al momento il miglior terzetto è quello formato da Balerdi, Ndicka ed Hermoso. In questo momento, farei fuori Mancini…”Roberto Pruzzo (Radio Radio): “Mario Hermoso è una sorpresa, io a suo tempo avevo detto che non era affidabile pur riconoscendogli delle qualità, perchè è capace di uscire palla al piede, non è veloce ma è furbo e svelto. Non pensavo potesse avere questo rendimento. Ndicka merita la titolarità, è un difensore di provata esperienza. Non so però chi sia il leader di questa difesa, Balerdi lo conosco poco, mi sembra uno stopper anni 70…Se mi chiedete, per me Mancini, Ndicka ed Hermoso sono ancora i tre titolari. De Roon? Non ci sono alternative. Pisilli gioca in un ruolo diverso. De Roon è un usato sicuro, di provata affidabilità. Certo, se deve giocare 10 partite di fila è complicato, ma usato così può essere un ottimo acquisto…”Mario Mattioli (Radio Radio): “Balerdi non si può ignorare. Teniamoci questo gruppetto di difensori che ti fanno dormire sonni tranquilli. Se dovessi scegliere, Ndicka è conosciuto in maniera esponenziale, inizialmente non si poteva pensare a una crescita del genere. Ma quando Balerdi si calerà completamente nel calcio italiano e nella Roma, diventerà un giocatore inamovibile. De Roon? Copre il campo in maniera straordinaria, tiene legati i reparti…se comincia a giocare e sta bene, sarà preziosissimo e secondo me farà qualcosa in più di qualche partita…”Nando Orsi (Radio Radio): “L’importante è che la difesa giochi bene come reparto, a me sembra che lo faccia, e che giochi bene qualsiasi giocatore entra. Se andiamo a vedere se Balerdi o Ndicka andiamo proprio a spulciare, lì dipende dalla preferenza, ma io non ne ho tante. La Roma concede poco e il portiere para e fa sempre il miracolo. La Roma, tolto forse il Fenerbahce, ha giocato abbastanza tranquillamente in fase difensiva. De Roon? Io l’avevo detto in tempi non sospetti che la Roma doveva prendere lui. Lui conosce benissimo il calcio di Gasp, e ha grandi qualità. Secondo me se fisicamente sta bene insidia la titolarità di uno dei due mostri sacri del centrocampo…”Redazione Giallorossi.netL'articolo ON AIR | Torri: “Più difficile la partita col Como di quella col Real”, Casano: “Sacrificherei Rensch a gennaio per uno più forte”, Orsi: “De Roon insidierà i titolari del centrocampo” proviene da Giallorossi.net | Notizie AS Roma, Calciomercato ed Esclusive.