Ex Ilva, la Corte d’Appello conferma il blocco degli altiforni: rigettata la seconda istanza

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La Corte d’Appello di Milano ha rigettato anche la seconda istanza di sospensione del decreto sullo stop dell’area a caldo dell’ex Ilva di Taranto. Confermato quindi il blocco degli altiforni entro fine ottobre. Lo scorso 11 settembre la stessa corte, ma con altri giudici civili, aveva confermo lo stop all’attività dell’area a caldo. Secondo i giudici non c’è alcun rischio di danni irreparabili agli stabilimenti nei prossimi 15 giorni. Nei giorni seguenti era anche andata in scena una protesta da parte dei sindacati e dei lavoratori.  Il nuovo ricorso era stato proposto da Ilva spa e Acciaierie d’Italia, in amministrazione straordinaria con il quale veniva chiesto di sospendere l’efficacia del decreto del luglio scorso emesso dalla Corte d’appello di Milano. Lo scorso 30 settembre, davanti alla corte, presieduta da Giuseppe Ondei, si era tenuta una udienza in camera di consiglio per decidere sulla richiestaIl legale dei cittadini di Taranto: “Salute delle persone vince ancora”E’ una “nuova vittoria della salute umana e dell’ambiente salubre giudicati prevalenti sulla produzione industriale inquinante il cui pregiudizio è ritenuto sempre più cedevole”. Così l’avvocato Ascanio Amenduni, legale dei cittadini di Taranto che hanno intentato la causa civile davanti ai giudici milanesi, sezione imprese, dopo il nuovo stop agli altiforni dell’Ex Ilva sancito dalla Corte d’Appello di Milano. Questo articolo Ex Ilva, la Corte d’Appello conferma il blocco degli altiforni: rigettata la seconda istanza proviene da LaPresse