TIVOLI GUIDONIA – Quindicenne violento in classe, scattano più controlli sugli alunni a ricreazione

Wait 5 sec.

Il fatto avvenuto è definito molto grave, non a caso sono intervenuti i carabinieri a scuola. Ma tutti, dai docenti agli investigatori, mantengono il più rigoroso riserbo sulla dinamica, anche perché fortunatamente nessuno si è fatto male. La preside dell’Istituto Tecnico “Alessandro Volta” di Tivoli Maria Cristina Berardini Certo è che la conseguenza del gesto è la circolare numero 48 firmata lunedì 28 settembre dalla dirigente scolastica dell’Istituto Tecnico Tecnologico statale “Alessandro Volta” di Tivoli Maria Cristina Berardini, un provvedimento a tutela degli alunni con il quale è stato introdotto una nuova regolamentazione nelle modalità della ricreazione.Secondo le prime informazioni raccolte dal quotidiano on line Tiburno.Tv, il provvedimento è stato emanato dalla preside a seguito di un fatto avvenuto nei giorni precedenti che ha visto come protagonista uno studente di 15 anni, autore di un’azione che sarebbe molto più di una semplice bravata.La Circolare della Dirigente Maria Cristina Berardini, in vigore da venerdì scorso 2 ottobre, è indirizzata ai docenti e agli alunni, ma anche alle famiglie, al Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi, oltre che all’Ufficio Tecnico e al personale ATA della sede di Tivoli e di Guidonia, con l’avviso che il provvedimento emesso “rappresenta un ordine di servizio per il rispetto della normativa vigente”. Così per la sede di Guidonia la preside ha previsto che le classi del Biennio facciano ricreazione nel piazzale antistante l’ingresso principale col divieto di allontanarsi dalle postazioni (una per ogni classe) che verranno appositamente preparate ed indicate. Con gli stessi criteri le classi del Triennio faranno ricreazione nel lato posteriore dell’Istituto. Nella Circolare la Dirigente evidenzia che lo spazio esterno della sede di Tivoli è minore rispetto a Guidonia, pertanto gli alunni delle classi del Biennio e del Triennio faranno ricreazione insieme, con i criteri di cui sopra, ognuno nella propria postazione. “Qualora gli alunni, per seri problemi, non intendessero fare ricreazione fuori dalle Sedi, resteranno in aula e saranno sorvegliati (ove presenti) dal Docente di Copresenza durante la ricreazione – si legge nella Circolare – Ove non ci fosse il Docente in Copresenza, i Signori Collaboratori Scolastici di piano, avendo nel mansionario 4 aule ciascuno, e coadiuvati dai membri dello staff nelle due Sedi, dovranno vigilare sugli alunni”. “Ricordo a tutto il personale Docente e Collaboratori Scolastici – conclude la preside – che hanno l’obbligo di vigilare sugli alunni da Contratto collettivo nazionale del lavoro di categoria e che, in mancanza di assolvimento di tale obbligo, si applicherà la Culpa in Vigilando che, come da numerose sentenze della Corte di Cassazione, demandano al Responsabile della mancata vigilanza il risarcimento del danno a persona procuratosi o procurato dagli alunni”. L'articolo TIVOLI GUIDONIA – Quindicenne violento in classe, scattano più controlli sugli alunni a ricreazione proviene da Tiburno Tv.