L’Italia di Roberto Mancini chiude questa maxi sosta per la Nations League centrando l’obiettivo del secondo posto nel girone, comandato dalla Francia. La vittoria per 3-1 conquistata a Bologna contro la Turchia permette infatti agli azzurri di presentarsi alle ultime due partite, in programma il 12 e il 15 novembre – rispettivamente a Milano contro la Francia e a Bruxelles contro il Belgio – con un prezioso punto di vantaggio rispetto ai Diavoli Rossi. E non è affatto poco, soprattutto considerato il brutto e balbettante esordio di Roma, con la sconfitta subita proprio contro il Belgio.Il risultato racconta una partita più semplice di quanto sia stata per buona parte della serata. Al Dall’Ara l’Italia ha dovuto aspettare la ripresa per dare una svolta a una gara rimasta a lungo bloccata, dopo un primo tempo con poche occasioni e qualche difficoltà nel costruire gioco.Scamacca sblocca una partita complicataLa serata bolognese è cominciata con la Turchia molto più propositiva e pimpante rispetto agli azzurri. Se l’Italia aveva bisogno dei tre punti per rimanere aggrappata al secondo posto valido per qualificarsi alla fase finale del torno; dall’altra parte il ct Vincenzo Montella, pur privo dei suoi tre giocatori più importanti, Arda Guler, Kenan Yildiz e Hakan Calhanoglu, era chiamato a una prestazione di livello per scongiurare il rischio esonero. I primi a rendersi pericolosi, infatti, sono proprio gli ospiti, affidandosi soprattutto alle conclusioni dalla distanza, con Bardakci che calcia in curva al 10’ e Kabak che impegna Donnarumma al 13′. L’Italia fatica a trovare ritmo, ma al 28′ trova la rete con Scamacca: Di Lorenzo mette in mezzo dalla destra, l’attaccante dell’Atalanta e Kabak vanno sul pallone insieme e la difesa turca non riesce ad allontanarlo. L’azzurro è il più rapido a intervenire e con un destro al volo manda il pallone in rete per l’1-0.La Turchia pareggia, Calafiori riporta avanti gli azzurriNella ripresa la partita cambia ritmo. Dopo una una buona occasione costruita da Pio Esposito e Doumbia, con quest’ultimo fermato sul più bello dal portiere turco Cakir, la nazionale di Montella trova il pareggio al 61’. Celik mette in mezzo un pallone basso dalla destra che attraversa tutta l’area italiana. Kayode perde la marcatura di Simsir, che sul secondo palo ha spazio e tempo per appoggiare il pallone in rete.L’Italia reagisce immediatamente e tre minuti più tardi torna in vantaggio. È Barella a calciare la punizione mettendo il pallone in area, dove arriva Calafiori. Il difensore – che da queste parti ha lasciato ottimi ricordi – colpisce di testa con precisione e firma il 2-1, facendo esplodere il Dall’Ara.Pio Esposito chiude la partitaLa Turchia prova a rimanere in partita, mentre Mancini rinfresca la mediana inserendo Tonali al posto di Barella. Per evitare altre brutte sorprese, l’Italia prova a controllare e cercare lo spazio per chiudere la partita. Ed è proprio ciò che accade all’87’.La giocata nasce dai piedi di Doumbia, tra i migliori in assoluto della serata. Il centrocampista passato in estate dal Venezia allo Sporting Lisbona entra in area e con una serpentina supera alcuni avversari prima di calciare. Cakir respinge, ma il pallone finisce a Romano, che lo rimette al centro. Pallone su cui ci si avventa come un falco Pio Esposito, che da pochi passi non sbaglia e firma la terza rete azzurra.Per il centravanti dell’Inter è il settimo gol in in 13 presenze in azzurro. Una rete che significa anche molto a livello statistico: diventa infatti soltanto il secondo giocatore nella storia della Nazionale a raggiungere quota sette reti avendo al massimo 21 anni. Meglio di lui solo un mostro sacro come Giuseppe Meazza.Mancini: «Abbiamo sofferto all’inizio»A fine partita Roberto Mancini ha sintetizzato così la prestazione degli azzurri: «Abbiamo sofferto all’inizio ma siamo stati bravi a riprendere la partita».Il ct ha spiegato anche le difficoltà incontrate dopo i numerosi cambi: «Abbiamo perso fluidità nel gioco con i tanti cambi, ma era previsto. Ho tolto i difensori perchè erani ammoniti».Poi uno sguardo alle prossime partite e alla crescita di Romano: «Romano può giocare anche mezz’ala, ha bisogno di giocare queste partite per crescere. Noi dobbiamo continuare a giocare, ora siamo secondi e probabilmente dovremo andarci a giocare il secondo posto in Belgio».Il prossimo appuntamento sarà quindi il 12 novembre a San Siro contro la Francia. Tre giorni più tardi, a Bruxelles, l’Italia affronterà il Belgio in una partita che potrebbe decidere il secondo posto e la qualificazione alla fase finale della Nations League, prevista a giugno 2027.L'articolo L’Italia rimette a posto il girone di Nations League: Turchia battuta 3-1 proviene da La Verità.