DroidDeck porta un po' di Steam Deck su Android, ma ha ancora molta strada da fare

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DroidDeck è un'app per Android che non si limita a far girare giochi PC sullo smartphone, ma cerca di replicare l'intera esperienza di SteamOS, compreso il Big Picture mode con il suo Quick-Access Menu. Sia chiaro, non è di certo la prima app del genere, visto che nel panorama Android esistono già Winlator e altri strumenti simili per far girare giochi Windows su mobile. DroidDeck però sta facendo parlare di sé per il ritmo degli aggiornamenti, tanto è vero che ha già messo sul piatto funzioni come la modalità desktop, il supporto ai plugin Decky (gli stessi di Steam Deck) e persino la possibilità di installare app Linux tramite FlatPak e AppImage. Gli update recenti hanno aggiunto anche scorciatoie sulla home screen per i singoli giochi, il supporto ai dispositivi con doppio schermo, l'applicazione automatica dei driver GPU ottimali per il proprio dispositivo e un pannello per monitorare le prestazioni in tempo reale. Sulla carta, è un pacchetto ambizioso.Il problema arriva quando si passa alla pratica. Per funzionare correttamente, DroidDeck richiede di disabilitare il "child-process limit", un'opzione che si trova nelle impostazioni sviluppatore. Chi ha Android 12 o 13 non la trova, e deve ricorrere all'ADB wireless, una procedura che richiede un minimo di dimestichezza tecnica e che scoraggerà buona parte degli utenti. Chi ha Android 15, invece, può procedere senza problemi.DroidDeck funziona ufficialmente solo su dispositivi con chip Snapdragon e GPU Adreno serie 700 o superiore. Questo esclude automaticamente tutti i telefoni con processori MediaTek, Exynos o Tensor, oltre a gran parte dei modelli con Snapdragon di fascia media o bassa. Nella prova su un Retroid Pocket G2 con chip Snapdragon G2 Gen 2, Android Authority ha riscontrato un'interfaccia familiare per chi conosce lo Steam Deck, ma con qualche scatto nella navigazione imputabile al chip di fascia media. La ventola del dispositivo girava già al massimo ancora prima di avviare un gioco. E dopo aver installato un solo gioco da meno di 1 GB, DroidDeck aveva già occupato 12 GB di spazio tra layer Proton, file della modalità desktop e altri componenti, segno che c'è un grosso lavoro di ottimizzazione da compiere.Sui giochi testati, Geometry Wars 3 girava a velocità accettabili, mentre Pac-Man Championship Edition DX mostrava un frame rate incostante. Entrambi danno l'idea di dove siamo con questo progetto interessante, senz'altro ancora acerbo, che per ora non regge il confronto con app più mature come GameNative in termini di prestazioni e compatibilità. Di sicuro è da tenere d'occhio.L'articolo DroidDeck porta un po' di Steam Deck su Android, ma ha ancora molta strada da fare sembra essere il primo su Smartworld.