Torino, il ds Petrachi fa il punto sul mercato dopo la vittoria sulla Carrarese: Roma vigile su Cacciamani, ma i granata non vogliono svenderloIl Torino festeggia il passaggio ai sedicesimi di finale di Coppa Italia dopo l’1-0 contro la Carrarese, deciso dalla rete di Giovanni Simeone. Tra i giocatori schierati da Ignazio Abate c’era anche Alessio Cacciamani, esterno seguito da tempo dalla Roma e al centro delle voci di mercato. Ascolta le nostre notizie! Non hai tempo di leggere? Scopri la nuova sezione Podcast di Calcio News 24 e ascolta i nostri approfondimenti audio. A fare il punto sulla situazione è stato il direttore sportivo Gianluca Petrachi, intervenuto ai microfoni di Sportmediaset. Il dirigente granata ha ribadito la volontà di trattenere il giocatore, pur lasciando aperta la porta davanti a un’offerta particolarmente importante.Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italianoTorino, Petrachi detta le condizioni per CacciamaniSul possibile addio dell’esterno, Petrachi ha spiegato: «Se ci fosse stato un prezzo sarebbe già andato via. E il fatto che abbiamo opposto resistenza è la dimostrazione che comunque deve arrivare una proposta che sia veramente molto molto importante, perché viceversa lo vorremmo tenere.Questa almeno è l’ambizione».La posizione del Torino appare quindi chiara: Cacciamani non è considerato un giocatore da cedere a ogni costo, ma gli equilibri economici del club impongono comunque alcune operazioni in uscita.Torino, necessarie alcune cessioni sul mercatoPetrachi non ha nascosto le esigenze finanziarie della società: «La società quest’anno perde intorno ai 20 milioni e quindi naturalmente bisogna anche fare delle cessioni. Purtroppo tanti giocatori in esubero non non stanno trovando la giusta collocazione. È un mercato molto molto complicato e comunque noi dobbiamo fare delle uscite per per far quadrare un po’ un bilancio che comunque rimane sempre virtuoso per questa società».Il direttore sportivo ha però assicurato che il lavoro per completare la rosa di Abate proseguirà fino alla chiusura del mercato: «Però, ripeto, io sono convinto che possiamo fare, al di là di tutto, una squadra che rappresenti l’allenatore. Mancano questi 15 giorni e cercheremo di spingere sull’acceleratore».Per il Torino si annunciano dunque due settimane particolarmente intense, tra possibili cessioni e nuovi innesti per costruire una squadra sempre più vicina alle richieste del tecnico.