La guerra torna a colpire anche a distanza di centinaia di chilometri dal fronte. Nella notte attacchi russi hanno interessato Kiev e Kryvyi Rih, mentre Mosca sostiene di aver respinto una massiccia offensiva ucraina con centinaia di droni. Un velivolo senza pilota è inoltre entrato nello spazio aereo della Romania ed è stato abbattuto da un F-18 spagnolo impegnato in una missione Nato.Missili e droni russi su KievLa capitale ucraina è stata nuovamente raggiunta nella notte da un attacco russo. Poco dopo le 2 è scattato l’allarme per la minaccia di missili balistici e le autorità hanno invitato la popolazione a raggiungere i rifugi.Le esplosioni sono state avvertite in diversi punti della città. Il sindaco Vitali Klitschko ha riferito di incendi provocati dalla caduta di detriti in almeno due distretti, tra cui Obolonsky e Holosiivskyi. Sono stati colpiti siti non residenziali e alcuni veicoli sono andati a fuoco. A Kiev si registrano tre feriti secondo gli ultimi aggiornamenti delle autorità locali.L’attacco non si è limitato alla capitale. Nella regione di Kiev altre tre persone, tra cui un bambino, sono rimaste ferite in seguito a raid con droni, secondo il governatore Tymur Tkachenko. Gli allarmi aerei sono stati attivati due volte nel corso della notte.Una vittima a Kryvyi RihPiù a sud, a Kryvyi Rih, città natale del presidente Volodymyr Zelensky, il bilancio è più pesante. Un attacco combinato con missili balistici e droni ha provocato la morte di una donna e il ferimento di altre sei persone.Secondo le autorità locali, le forze russe hanno colpito due siti industriali, dove sono divampati incendi. I soccorritori sono intervenuti per le operazioni di spegnimento e per verificare i danni provocati dalle esplosioni.Gli attacchi contro il territorio ucraino arrivano dopo una nuova serie di operazioni a lungo raggio condotte da Kiev contro obiettivi in Russia.Oltre 600 droni verso MoscaNella stessa notte la Russia ha denunciato un massiccio attacco ucraino diretto verso Mosca. Il sindaco della capitale, Sergei Sobyanin, ha parlato di oltre 600 droni individuati nell’area e di più di 200 velivoli abbattuti nella regione circostante la città.Secondo le autorità russe, almeno tre persone sono rimaste ferite e i servizi di emergenza sono stati impegnati nei luoghi in cui sono caduti i detriti. In un primo aggiornamento Sobyanin aveva riferito dell’abbattimento di circa 28 droni diretti verso la capitale.L’offensiva ucraina si inserisce nella strategia con cui Kiev sta cercando di portare la guerra sempre più in profondità nel territorio russo, colpendo infrastrutture legate alla produzione militare, all’energia e alla logistica. Nelle ultime ore sono stati segnalati attacchi anche contro siti industriali russi.Uno di questi ha interessato un impianto della Wildberries a Podolsk, nella regione di Mosca. Un drone ha provocato un incendio nel magazzino situato nel distretto industriale di Koledino. I dipendenti erano stati evacuati e non si registrano feriti. L’azienda ha fatto sapere che le proprie attività logistiche sono state riorganizzate e che ordini e consegne vengono gestiti attraverso altri stabilimenti.Il drone abbattuto in Romania da un F-18 spagnoloIl fronte della guerra si è avvicinato ancora una volta ai confini della Nato. Un drone è entrato nello spazio aereo romeno vicino alla frontiera con Ucraina e Moldavia ed è stato abbattuto da un F-18 spagnolo impegnato nella missione di sorveglianza aerea dell’Alleanza.Il ministero della Difesa di Bucarest ha riferito che il velivolo senza pilota è entrato dalla Moldavia. L’intercettazione è avvenuta alle 5.01 ora locale, dopo il rilevamento radar e l’autorizzazione a procedere all’abbattimento. I detriti sono caduti in una zona disabitata della regione di Galati. Non è stata confermata l’origine del drone.Per la Romania si tratta del quarto drone abbattuto nel corso del 2026 dopo violazioni del proprio spazio aereo. Il Paese, membro della Nato e confinante con l’Ucraina, è da tempo direttamente esposto alle conseguenze degli attacchi che si verificano nelle aree vicine al confine.Tusk: «Il nostro esercito sarà presto il più grande d’Europa»Mentre gli attacchi proseguono, la Polonia continua a rafforzare il proprio apparato militare. Durante le celebrazioni per la Giornata dell’Esercito, il primo ministro Donald Tusk ha annunciato che le forze armate polacche saranno presto «le più grandi d’Europa».Varsavia ha accelerato il programma di potenziamento militare dopo l’invasione russa dell’Ucraina. Il 15 agosto nella capitale si è svolta una grande parata militare, accompagnata da una manifestazione navale a Gdynia. Secondo l’agenzia polacca PAP hanno partecipato circa 2.000 soldati e 300 mezzi blindati.«Il nostro esercito, le nostre forze armate, saranno presto le più grandi d’Europa», ha detto Tusk durante il discorso pronunciato alla parata navale.Kim Jong Un: «Orgoglioso» dei rapporti con PutinSul piano internazionale, intanto, si rafforza il rapporto tra Mosca e Pyongyang. Il leader nordcoreano Kim Jong Un ha scritto a Vladimir Putin definendo i rapporti tra i due Paesi una «lotta comune» e dicendosi «orgoglioso» della solidità dei legami bilaterali.Nella lettera, diffusa dai media statali nordcoreani, Kim ha espresso anche la propria «ferma convinzione» che la Russia continuerà a prosperare e a difendere la propria «integrità territoriale» sotto la guida di Putin.Il messaggio è arrivato in risposta a una lettera inviata dal presidente russo venerdì, nella quale Putin aveva descritto i rapporti tra Mosca e Pyongyang come una «partnership strategica globale». La Corea del Nord è diventata negli ultimi anni uno dei principali sostenitori della Russia nello sforzo bellico contro l’Ucraina, con un rapporto che comprende anche cooperazione militare ed economica.L'articolo Guerra Ucraina-Russia, notte di attacchi: droni su Mosca e missili su Kiev proviene da La Verità.