Dalle proteste ai ricavi da record: la vendita dei biglietti dei Mondiali 2026 premia la strategia della FIFA

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Dom, 16 Ago 2026I tagliandi sono stati solamente uno degli strumenti usati dal massimo organo del calcio per massimizzare le entrate relative al torneo iridato.DiAnna BottonCondividi l'articolo(Foto: Elsa/Getty Images)I Mondiali 2026 hanno stabilito nuovi record di affluenza, sottolineando l’eccezionale forza commerciale del calcio in Nord America, e negli Stati Uniti in particolare. A trainare il risultato è stata la strategia di biglietteria della FIFA, con l’89% delle partite che ha raggiunto almeno il 99% della capienza e il 69% dei match andati completamente esauriti.Traguardo che secondo GlobalData, società leader nell’analisi dei dati, ha generato un significativo incremento dei ricavi, fissando potenzialmente un nuovo benchmark per le politiche di prezzo dei grandi eventi sportivi. Nonostante l’ampliamento del torneo da 64 a 104 partite rendesse prevedibile un nuovo primato, il rapporto di GlobalData, intitolato The Business of 2026 FIFA World Cup, rivela che il record è arrivato dopo appena 56 incontri, prima che in qualsiasi precedente edizione.Le proteste dei tifosi non sono serviteNonostante le proteste dei tifosi e le diffuse critiche per il prezzo dei biglietti della Coppa del Mondo FIFA 2026, gli appassionati si sono dimostrati disposti a pagare cifre elevate per assistere alle partite disputate in Nord America.Sin dal Mondiale, la FIFA ha difeso la propria strategia tariffaria e il ricorso ai prezzi dinamici facendo riferimento al contesto commerciale nordamericano, dove i biglietti per gli eventi sportivi di maggiore richiamo sono normalmente più costosi rispetto ad altre aree del mondo.Jake Kemp, Senior Analyst di GlobalData, ha così commentato: «I prezzi elevati dei biglietti, uniti all’espansione del torneo, hanno permesso alla FIFA di ottenere nel 2026 maggiori ricavi dalla vendita di biglietti e pacchetti hospitality rispetto a qualsiasi altra fonte di entrate. Secondo alcune stime, questi ricavi supereranno i 5 miliardi di dollari per il torneo. Le partite aggiuntive hanno consentito alla Coppa del Mondo di vendere circa 2,15 milioni di biglietti in più rispetto alle precedenti edizioni. Si tratta di un grande successo finanziario per la FIFA, anche se la questione etica relativa all’estrazione di ulteriori risorse economiche dai tifosi più appassionati continuerà probabilmente a far discutere».La vendita di biglietti e pacchetti hospitality rappresenta il principale motore delle entrate previste dalla FIFA per il torneo del 2026. Di conseguenza, il budget dei ricavi della competizione è aumentato in modo significativo, passando dagli 11 miliardi di dollari previsti prima del torneo ai 15 miliardi di dollari stimati successivamente.I prezzi elevati dei biglietti sono stati soltanto uno dei diversi ambiti nei quali la FIFA sembra aver cercato di massimizzare i ricavi durante il Mondiale 2026. Considerato l’enorme valore commerciale del mercato nordamericano, e in particolare di quello statunitense, organizzare il torneo in quell’area ha rappresentato un’opportunità che la Federazione Internazionale non voleva lasciarsi sfuggire.«Poiché i tifosi si sono dimostrati disposti ad accettare e pagare questi prezzi, – conclude Kemp – questo approccio potrebbe rappresentare un modello per i futuri grandi eventi sportivi in Nord America. Il caso più significativo sarà rappresentato dai Giochi Olimpici estivi di Los Angeles 2028. L’apparente successo di questa strategia di biglietteria offre un’indicazione di come il CIO potrebbe affrontare la politica dei prezzi nel 2028, trattandosi dell’unico mega-evento globale paragonabile, per dimensioni e prestigio, alla Coppa del Mondo FIFA».Developed by 3x1010