Bologna, colpo Luka Kušić per il futuro: chi è il talento sloveno classe 2008 soffiato a Roma e Cagliari

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Bologna, ufficiale l’arrivo di Luka Kušić: l’esterno offensivo sloveno era seguito anche da Roma e Cagliari. Ecco chi èIl Bologna guarda anche al futuro e mette a segno un investimento importante per il proprio settore giovanile. Come emerge dai canali ufficiali della Lega Serie A, è stato depositato il contratto di Luka Kušić, talento sloveno classe 2008 acquistato a titolo definitivo dal NK Radomlje. Ascolta le nostre notizie! Non hai tempo di leggere? Scopri la nuova sezione Podcast di Calcio News 24 e ascolta i nostri approfondimenti audio. Il giovane attaccante arriva in Italia dopo essersi già confrontato con il calcio professionistico in patria. Con la prima squadra del Radomlje ha infatti raggiunto quota 30 presenze e 3 gol, numeri particolarmente significativi considerando la sua giovanissima età. Nelle scorse settimane il suo profilo aveva attirato anche l’attenzione di Roma e Cagliari, prima dell’accelerazione decisiva del Bologna.Ultime notizie Calciomercato LIVE: tutte le novità del giornoBologna, chi è Luka KušićNato il 2 maggio 2008, Kušić è cresciuto nel settore giovanile del Radomlje, una delle realtà slovene maggiormente orientate alla valorizzazione dei giovani.La sua crescita è stata molto rapida. Nel settembre 2025 ha firmato il primo contratto professionistico fino al 2028, dopo aver cominciato la stagione giovanile con 5 reti nelle prime partite.L’esplosione definitiva è arrivata nell’annata successiva. Nell’EON NextGen Liga, il principale campionato giovanile sloveno, aveva raggiunto quota 14 gol in 18 presenze già nell’aprile 2026, continuando contemporaneamente ad accumulare minuti con la prima squadra.Nella Prva Liga 2025/26 ha totalizzato 26 presenze, 2 gol e un assist, mentre il bilancio complessivo prima del trasferimento in Italia è salito a 30 gare e 3 reti.Kušić, dalla Slovenia giovanile fino all’Under 19Il nuovo talento del Bologna è presente da tempo anche nel percorso delle nazionali giovanili slovene. Ha debuttato con l’Under 17 nel novembre 2024, per poi essere promosso fino all’Under 19.Nel 2026 ha preso parte anche alle qualificazioni europee, confrontandosi con selezioni di alto livello come Spagna, Olanda e Finlandia. Un altro segnale della considerazione di cui gode all’interno del movimento calcistico sloveno.Bologna, caratteristiche tecniche di KušićKušić viene utilizzato prevalentemente come esterno offensivo, anche se la sua duttilità gli permette di muoversi su entrambe le corsie e, all’occorrenza, anche in zone più centrali della trequarti.Con i suoi circa 1,87 metri, non rappresenta il classico esterno brevilineo. Possiede una struttura fisica già importante, alla quale abbina mobilità, progressione palla al piede e capacità di attaccare la profondità.Ama partire dalla fascia per convergere verso la porta e cercare direttamente la conclusione. La sua produzione offensiva nelle categorie giovanili dimostra infatti una buona predisposizione al gol, oltre alla capacità di inserirsi negli spazi e sfruttare gli errori delle difese avversarie.Uno dei gol più rappresentativi realizzati con il Radomlje è arrivato contro il Primorje, quando ha recuperato il pallone, attaccato rapidamente la porta, superato il portiere e segnato la rete decisiva.Kušić, fisico e margini di crescitaIl Bologna punta quindi su un giocatore che, nonostante la giovane età, ha già affrontato una trentina di partite contro avversari senior. La sua struttura gli consente di reggere discretamente i contatti, ma conserva ancora importanti margini dal punto di vista muscolare.Il passaggio al calcio italiano richiederà soprattutto un’evoluzione sotto il profilo tattico, della continuità e del lavoro senza palla. Dovrà inoltre migliorare nelle scelte negli ultimi metri e definire progressivamente quale sarà il ruolo migliore per esaltarne le caratteristiche: ala, trequartista o seconda punta.Perché il Bologna ha investito su KušićL’operazione conferma la volontà del Bologna di anticipare la concorrenza sui prospetti più interessanti del panorama internazionale. Kušić unisce infatti fisicità, duttilità, capacità realizzativa ed esperienza precoce nel calcio professionistico.Il Radomlje lo ha salutato indicandolo come un prodotto della propria accademia pronto a compiere «il passo successivo» della carriera.Ora quel passo sarà in Italia. Il Bologna si assicura così un classe 2008 ancora tutto da sviluppare, ma già capace di attirare l’interesse di più società di Serie A e di imporsi tra i giovani più promettenti del calcio sloveno.