ShieldBreak: il nuovo zero-day che usa Windows Defender per attaccare Windows

Wait 5 sec.

C'è un ricercatore di sicurezza che ha dichiarato guerra a Microsoft, e la sta vincendo a colpi di vulnerabilità pubblicate senza preavviso. Il suo nome in rete è Nightmare Eclipse, e nonostante le minacce legali ricevute da Microsoft nelle scorse settimane, ha appena reso pubblica un'altra falla critica in Windows.La nuova vulnerabilità si chiama ShieldBreak e sfrutta un bug in Windows Defender, il motore antimalware integrato nel sistema operativo, per scalare i privilegi: si parte da un account con permessi limitati e si arriva al controllo totale della macchina. La cosa che fa quasi sorridere è che Windows Defender deve essere attivo sul sistema bersaglio perché l'attacco funzioni. L'antivirus di Microsoft, insomma, diventa il vettore dell'attacco. I sistemi colpiti sono Windows 10, Windows 11 (inclusa l'ultimissima versione 25H2) e Windows Server 2025. Non si tratta di una dichiarazione non verificata: un ricercatore indipendente ha confermato che l'exploit funziona davvero. Nightmare Eclipse ha pubblicato anche il Proof of Concept, ovvero la dimostrazione pratica che la vulnerabilità è sfruttabile, insieme a tutti i dettagli per replicarla. Con i modelli AI disponibili oggi, chiunque abbia un minimo di competenza tecnica può trasformare queste informazioni in uno strumento d'attacco nel giro di pochi minuti.ShieldBreak è l'evoluzione di un exploit precedente, RoguePlanet, per cui Microsoft aveva già rilasciato una patch. Secondo il ricercatore, però, quella correzione era incompleta, e ShieldBreak ne è la dimostrazione pratica. Microsoft non ha ancora rilasciato una patch per questa nuova falla: si tratta a tutti gli effetti di uno zero-day, pubblicato senza dare all'azienda alcun preavviso.La tempistica non è casuale: ShieldBreak è stata resa pubblica a un giorno di distanza dal Patch Tuesday di agosto, il ciclo mensile con cui Microsoft distribuisce le correzioni di sicurezza. Un messaggio abbastanza esplicito.Perché un ricercatore dovrebbe agire così? Al centro c'è un braccio di ferro che dura da mesi: Nightmare Eclipse accusa Microsoft di non gestire adeguatamente le segnalazioni di vulnerabilità. In passato, alcuni bug segnalati dal ricercatore sono stati poi sfruttati in attacchi reali contro organizzazioni, senza che Microsoft intervenisse nei tempi giusti. A maggio, Microsoft aveva risposto con un post ufficiale del suo Security Response Center in cui minacciava azioni legali contro i ricercatori che pubblicano zero-day al di fuori delle proprie policy. Quella mossa aveva scatenato la reazione di decine di altri ricercatori, che hanno iniziato a criticare pubblicamente il modo in cui l'azienda gestisce le segnalazioni.Se avete un sistema Windows con Defender attivo, al momento non c'è molto da fare se non aspettare una patch. Vale la pena tenere d'occhio i prossimi aggiornamenti di sicurezza Microsoft, che potete gestire meglio conoscendo anche alcune buone pratiche di sicurezza per la rete di casa.La vicenda mette in luce un problema strutturale: quando un'azienda grande come Microsoft non risponde in tempi ragionevoli alle segnalazioni di sicurezza, i ricercatori si trovano davanti a una scelta scomoda tra il silenzio e la divulgazione pubblica, con tutte le conseguenze del caso per gli utenti finali.L'articolo ShieldBreak: il nuovo zero-day che usa Windows Defender per attaccare Windows sembra essere il primo su Smartworld.