FOCUS | Mora, il giallo sul 50% del cartellino: ecco cosa prevedono gli accordi tra Roma e Porto

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Rodrigo Mora è un giocatore della Roma a titolo definitivo, ma le modalità dell’operazione con il Porto hanno generato una certa confusione nelle ultime ore. A provocarla sono state soprattutto le differenti terminologie utilizzate dalle due società e le successive precisazioni arrivate da Filippo Biafora. Il comunicato ufficiale della Roma si limita infatti ad annunciare l’acquisto a titolo definitivo del portoghese, mentre quello del Porto entra nel dettaglio distinguendo tra diritti di iscrizione sportiva e diritti economici.Il club portoghese comunica di aver ceduto definitivamente alla Roma i diritti di tesseramento e il 50% dei diritti economici di Mora per 25 milioni di euro più un massimo di 2 milioni di bonus. È proprio questa formula ad aver generato inizialmente la lettura secondo cui i giallorossi avrebbero acquistato soltanto il 50% del cartellino. Successivamente Biafora, citando fonti di Trigoria, ha precisato che la Roma considera acquistato il 100% del cartellino del giocatore, mentre al Porto resta il 50% economico legato a una futura operazione. Le due versioni, dunque, possono essere lette insieme: sportivamente Mora è interamente un giocatore della Roma, mentre il Porto conserva una partecipazione economica molto rilevante sul suo valore futuro.Il meccanismo, però, è più complesso di una semplice percentuale sulla futura rivendita. La Roma dispone infatti di opzioni per acquistare fino al restante 50% dei diritti economici versando complessivamente altri 25 milioni. Allo stesso tempo il Porto mantiene un diritto speculare: può decidere di cedere alla Roma la percentuale economica ancora in suo possesso, obbligando il club giallorosso ad acquistarla secondo il valore di riferimento previsto nell’accordo. Se invece il Porto decidesse di conservare una parte dei diritti economici, potrebbe continuare a beneficiare di un’eventuale futura cessione di Mora. Secondo il quotidiano portoghese Record, la Roma potrà esercitare le proprie opzioni nel 2027 e nel 2028, mentre il Porto potrà utilizzare la propria opzione di vendita nel 2028.In sostanza, dunque, Mora appartiene sportivamente alla Roma e non esiste una comproprietà del calciatore nel senso tradizionale del termine. Sul piano economico, invece, il Porto mantiene per ora una partecipazione pari al 50%, che potrà essere progressivamente rilevata dai giallorossi oppure trasformarsi, attraverso le clausole previste nell’accordo, in un ulteriore pagamento al club portoghese. Il costo iniziale è quindi di 25 milioni più 2 di bonus, mentre l’operazione potrebbe arrivare successivamente fino a 50 milioni di parte fissa complessiva qualora la Roma acquisisse anche l’intera quota economica residua.Redazione Giallorossi.netL'articolo FOCUS | Mora, il giallo sul 50% del cartellino: ecco cosa prevedono gli accordi tra Roma e Porto proviene da Giallorossi.net | Notizie AS Roma, Calciomercato ed Esclusive.