Macerata, litiga da solo in auto simulando la voce di una donna e aggredisce i carabinieri

Wait 5 sec.

Chi ha chiamato i carabinieri ne era convinto: in quella auto a litigare c’erano un uomo e una donna. Ma una volta che i militari sono intervenuti sul posto, quello che sembrava un episodio di violenza si è rivelato un caso surreale. Nella vettura, a Treia, in provincia di Macerata, c’era solo lui. Un uomo di 43 anni, che finora aveva alternato una voce maschile a un tono femminile per simulare una discussione di coppia, per poi aggredire i carabinieri intervenuti per controllarlo. A riportare la curiosa notizia è oggi Il Resto del Carlino. L’aggressione ai carabinieriAll’arrivo delle forze dell’ordine, il 43enne, senza fissa dimora e originario dell’Ex Jugoslavia, ha estratto un coltello e colpito con un pugno al volto uno dei carabinieri, procurandogli lesioni guaribili in dieci giorni. Bloccato e arrestato per resistenza e lesioni personali a pubblico ufficiale, è comparso davanti al giudice Andrea Belli del Tribunale di Macerata per il processo per direttissima. Assistito dall’avvocato d’ufficio Marco Cecconi, si è avvalso della facoltà di non rispondere e ha concordato un patteggiamento a due anni con pena sospesa. Ora è di nuovo in libertà.L'articolo Macerata, litiga da solo in auto simulando la voce di una donna e aggredisce i carabinieri proviene da Open.