«Sei una russa di mer*a». È questa la frase rivolta a una 18enne durante una serata in pineta Marradi, a Castiglioncello, in provincia di Livorno, prima che la situazione degenerasse in un’aggressione. La ragazza, residente a Montecatini e in vacanza sulla costa toscana, racconta di essere stata colpita con un pugno in pieno volto da un’altra giovane dopo una discussione nata con un gruppo di ragazzi conosciuti poco prima. Sul caso stanno svolgendo accertamenti i carabinieri, intervenuti nella zona.La serataLa serata era iniziata senza tensioni. La 18enne, che ha padre italiano e madre russa, si era fermata con un’amica a parlare con alcuni giovani che avevano offerto loro un tavolo. Tra loro c’era un ragazzo che parlava russo. «Io gli rispondo e viene fuori che è ucraino. Gli dico che mamma è russa. Ci diciamo che “non ci importa, che possiamo continuare a divertirci”. Sembrava tutto tranquillo», racconta a Il Tirreno. Poi la ragazza si è allontanata per accompagnare l’amica in bagno.L’aggressioneAl loro ritorno, però, il gruppo sarebbe apparso alterato. Secondo il racconto della 18enne, il ragazzo con cui aveva parlato poco prima l’avrebbe insultata facendo riferimento alla sua nazionalità. «Prendo per mano la mia amica per andarcene quando improvvisamente una delle ragazze, mi hanno detto fosse la sorella, mi prende e mi tira un cazzotto in pieno volto», racconta la ragazza. Il colpo le ha provocato un forte sanguinamento al naso.Ad assistere alla scena è stato Alessio Flammia, presidente dell’assemblea di comunità di Vada e organizzatore di eventi, che si è avvicinato alla ragazza per soccorrerla. «Ero scioccato: non avevo mai visto picchiare così duramente una ragazzina», riferisce. La giovane gli avrebbe spiegato subito l’origine dell’aggressione. Nel frattempo il gruppo si sarebbe allontanato e sul posto sono arrivati i carabinieri, che hanno raccolto le testimonianze della ragazza, dell’amica e dello stesso Flammia.L'articolo «Sei una russa di mer*a», e le tirano un pugno in faccia: l’aggressione a una 18enne in un bar a Livorno proviene da Open.