Sono quattro le persone che dal 12 giugno scorso sono state trasferite dall’Austria in Italia nell’ambito delle nuove possibilità previste dal Patto Ue su migrazione e asilo (Geas). Lo ha riferito a LaPresse il ministero dell’Interno di Vienna, in merito ai possibili trasferimenti di richiedenti asilo verso l’Italia. “Con il Patto sull’asilo c’è ora la possibilità che, in caso di collaborazione da parte dello straniero di cui è competente uno Stato membro dell’Ue, quest’ultimo possa recarsi nello Stato membro in questione con un mezzo di trasporto pubblico”, ha spiegato il ministero, “nella pratica, l’autorità mette quindi a disposizione della persona straniera un biglietto del treno o dell’autobus”. Secondo Vienna, “dal 12 giugno 2026, in questo modo, finora quattro persone sono state trasferite in Italia”. Al momento il ministero non ha fornito indicazioni sul numero complessivo di persone che potrebbero essere interessate da futuri trasferimenti, né ha precisato se la procedura riguardi esclusivamente persone arrivate dopo il 12 giugno o anche richiedenti asilo già presenti in precedenza. L’Austria come Svizzera e GermaniaVienna dunque segue l’esempio di Svizzera e Germania (la prima a utilizzare la linea dura sui rimpatri). Berna, infatti, ha fatto sapere di essere in “stretto contatto” con Roma per i casi dei cosiddetti “dublinanti”, nell’ambito della ripresa dei trasferimenti verso l’Italia che “cominceranno nelle prossime settimane” e riguarderanno inizialmente “casi singoli” legati a ingressi avvenuti dopo il 12 giugno 2026 (data di entrata in vigore del Patto Ue su migrazione e asilo). Lo ha confermato a LaPresse Nicolas Cerclé, portavoce della Segreteria di Stato della migrazione svizzera (Sem). Dal dicembre 2022, secondo i dati della Sem, l’Italia avrebbe dovuto riprendere in carico complessivamente 3.784 richiedenti asilo dalla Svizzera. A causa dello stop alle riammissioni, la Svizzera ha dovuto avviare le relative procedure di asilo sul proprio territorio. Quasi il 40% delle persone interessate ha nel frattempo ottenuto protezione in Svizzera e può quindi rimanere nel Paese, mentre per oltre 1.300 è ancora in corso una procedura di asilo. Secondo la Sem, attualmente sarebbero 652 le persone che potrebbero ancora essere trasferite in Italia.Questo articolo Migranti, l’Austria rimanda 4 persone in Italia proviene da LaPresse