Quanto costa vedere il calcio in tv in Europa? Un tema di cui si dibatte sempre molto in Italia in ogni stagione è quello che riguarda i prezzi degli abbonamenti alle pay-tv per seguire il meglio del calcio nazionale ed europeo. Dalla stagione 2024/25 e fino al termine del campionato 2028/29 i diritti tv della Serie A saranno nelle mani di DAZN e Sky. Le coppe europee sono invece appannaggio della pay-tv di Comcast, con una piccola quota di gare di Champions League nelle mani di Amazon Prime Video.Si tratta di fatto di tre abbonamenti per seguire la totalità del calcio nel nostro Paese, ma il tema è sensibile anche negli altri Paesi europei in cui il calcio è tra gli sport più popolari, se non addirittura il più seguito. Ma quali sono le cifre che pagano gli appassionati per quanto riguarda i maggiori campionati del vecchio continente? Nell’analisi va considerato ovviamente il potere di acquisto del singolo cliente nei diversi Paesi rispetto all’Italia, alla luce delle differenze negli stipendi medi e nel costo della vita.Inoltre, per uniformità Calcio e Finanza ha sempre preso in considerazione il costo più basso possibile proposto dalle piattaforme titolari dei diritti, scegliendo (se e quando possibile) l’abbonamento che non richiede l’adesione a una specifica offerta di fibra e spalmando – dove consentito – il prezzo delle soluzioni annuali su 12 mesi. Prima di addentrarci nelle specificità di ogni singolo Paese, questo è il costo annuale che un tifoso deve sostenere per seguire il meglio del proprio calcio nazionale e le coppe europee:Spagna – 972 euro all’annoRegno Unito – 867 euro all’annoGermania – 810 euro euro all’annoItalia – 669 euro all’annoFrancia – 439 euro all’annoQuanto costa vedere il calcio in tv in Europa? La spesa in ItaliaPer quanto riguarda l’Italia, le cifre prese in considerazione riguardano l’ipotesi di prezzo più bassa disponibile, considerando che l’utente si muove in autonomia e decide di abbonarsi direttamente alle piattaforme che erogano il servizio. E dunque:L’abbonamento DAZN Full, per un totale di 379 euro all’anno;l’abbonamento con vincolo di 12 mesi a NOW con un costo di 19,99 euro al mese (pari quindi a 239,90 euro complessivi)L’abbonamento a Prime Video, da 49,90 euro all’annoTOTALE: 668,80 euroIn questo modo, saranno visibili tutte le sfide del campionato di Serie A su DAZN e tutta la Champions League di Sky e Prime Video. Non solo, con l’abbonamento a NOW sono incluse anche Europa League, Conference League. Come abbiamo visto, questo è il prezzo più basso passando direttamente dai broadcaster ma non il più basso in assoluto: esiste infatti anche l’opzione TimVision (con DAZN e Prime) più NOW, o la possibilità di condividere con un altro utente un piano DAZN Family (qui tutte le combinazioni).Quanto costa vedere il calcio in tv in Europa? La Spagna Tra gli altri Paesi, passiamo alla Spagna. La Liga spagnola è interamente visibile su DAZN e Movistar+. Per avere accesso a tutto il calcio il costo più basso è quello messo a disposizione da Orange che propone la fibra e le partite di Liga e coppe europee a 81 euro al mese. Attualmente, la Spagna è l’unico Paese che obbliga il consumatore a sottoscrivere un abbonamento alla rete internet per potere avere accesso al calcio.Il pacchetto completo prevede la fibra fino a 1 GB, 90 canali televisivi, tutto il meglio del calcio spagnolo, l’accesso al basket su DAZN e una linea fissa con chiamate illimitate verso gli altri telefoni fissi e 1.000 minuti verso mobile.Quanto costa vedere il calcio in tv in Europa? L’InghilterraIn Inghilterra servono attualmente tre diversi abbonamenti per poter guardare le 267 partite annue che la Premier League trasmette in tv (su un totale del campionato di 380), la UEFA Champions League, l’Europa League e la Conference League. Partendo dal campionato, Sky trasmette 215 gare, mentre TNT Sports (la vecchia BT Sport) ne trasmette altre 52. La Champions invece è un affare tra TNT (con 185 partite) e Amazon Prime Video (che ne manda in onda 17), una divisione che ricalca quella italiana tra Sky e Amazon.Sky offre un abbonamento con tutto il proprio calcio a 27,99 sterline al mese con vincolo di 12 mesi (tramite la piattaforma streaming NOW), mentre TNT Sports fa pagare i propri contenuti 25,99 sterline al mese, sempre con vincolo di un anno. A questi abbonamenti si aggiungono le 95 sterline per la sottoscrizione ad Amazon, che portano il costo complessivo della stagione calcistica per l’utente a oltre 742 sterline, l’equivalente di 866,6 euro.Quanto costa vedere il calcio in tv in Europa? La GermaniaIn Germania servono addirittura quattro abbonamenti per poter guardare tutto il calcio disponibile. Sky e DAZN consentono di avere accesso a tutta la Bundesliga e al 90% delle partite della UEFA Champions League con un prezzo ciascuno di 24,99 euro al mese. Per poter tuttavia completare la visione di tutto il calcio disponibile in tv, servono anche l’abbonamento ad Amazon Prime Video e quello a RTL+ Premium: il costo finale è di 809,5 euro annuali.Quanto costa vedere il calcio in tv in Europa? La FranciaChiusura dedicata alla Francia, dove a partire da questa stagione tutto il campionato sarà visibile su Ligue 1+, il canale di Lega lanciato per il 2025/26 e che nella passata stagione ha trasmesso 8 delle 9 partite per ogni turno, con l’ultima sfida in diretta che è rimasta nelle mani di BeIN Sports. Ora tutto è passato a Ligue 1+ e il campionato è quindi visibile al prezzo di 199 euro all’anno in soluzione unica.A questa cifra bisogna aggiungere quella dell’abbonamento a Canal+ Sport, che trasmette tutta la UEFA Champions League e le altre coppe europee, al prezzo di 19,99 euro al mese con vincolo di 24 mesi. Nel complesso, parliamo di 438,9 euro per tutto l’anno, la cifra più bassa tra i top campionati (che si riflette inevitabilmente sulla distribuzione dei ricavi da diritti tv per i club del torneo).Quanto costa vedere il calcio in tv in Europa? Il rapporto con gli stipendiConsiderando il rapporto con gli stipendi (dati Ocse in euro per tutti i Paesi sullo stipendio lordo medio), la situazione quindi è la seguente:Dati in euroL’Italia e la Francia sono i Paesi in cui a livello assoluto gli abbonamenti per seguire il calcio costano meno tra quelli che ospitano i top cinque campionati continentali. Tuttavia, la situazione degli stipendi porta l’Italia al secondo posto per quanto concerne l’impatto del prezzo sul salario medio.Aggiungendo anche il prezzo della fibra (considerando l’offerta più economica a disposizione), in modo da fornire un paragone equo con la Spagna, la situazione cambia come di seguito:Dati in euroAnche in questo caso, l’Italia mette a disposizione il secondo costo più basso a livello assoluto, dietro la Francia, ma considerando il rapporto con gli stipendi medi la posizione occupata è la seconda in classifica, comunque in linea con gli altri Paesi (fatta eccezione per la Francia, con cui il divario però diminuisce).Non va dimenticato che il prezzo considerato per il nostro Paese si può abbassare ulteriormente, scegliendo soluzioni come TimVision o la condivisione di un piano DAZN Family.