AGI - 'Case pollaio' per turisti nel mirino delle fiamme gialle: i finanzieri del Comando provinciale di Lecce - impegnati nello screening di alloggi di rinomate località di mare del Salento, concesse con 'affitti brevi' a vacanzieri provenienti da tutta Italia - hanno trovato poco meno di 500 turisti (di cui 123 minori) in 70 appartamenti. Esemplare il caso dell'appartamento in cui pernottavano diciassette giovani, di cui undici under 18, in uno spazio che ne poteva ospitare al massimo nove. Mentre in un altro intervento è stata accertata la concessione ad uso abitativo di due locali accatastati come garage auto.Salento, l'operazione concentrata nei quartieri balneari di GallipoliIn particolare, l'attenzione dei militari della Compagnia di Gallipoli e degli agenti della Polizia locale si è concentrata sui quartieri balneari di Baia Verde e Lido San Giovanni, con affitti compresi tra i 2.000 e i 5.000 euro a settimana. Ad oggi sono state riscontrate 27 violazioni all'ordinanza del sindaco di Gallipoli del 24 giugno scorso, con l'accertamento di oltre 100 persone in eccedenza rispetto a quanto normativamente previsto: ai locatori verranno applicate sanzioni amministrative superiori a 48.000 euro complessivi.L'ordinanza, infatti, prevede, nel caso di superamento dei parametri di densità abitativa imposti da una legge regionale della Puglia l'irrogazione della sanzione amministrativa di 480 euro per ogni persona in eccedenza, oltre all'emanazione di un provvedimento di sgombero dei locali sovraffollati. Un locatore è stato denunciato per omessa comunicazione alla questura di Lecce delle generalità delle persone alloggiate.Contestate anche 37 violazioni per mancata conformità agli obblighi di ottenimento e di esposizione del Cin, il Codice identificativo nazionale: saranno applicate sanzioni amministrative fino a un massimo di 8.000 euro per ogni singola violazione. Al vaglio anche le singole posizioni al fine di verificare il regolare assolvimento degli obblighi tributari.