Telese show, tira fuori la storiella pur di difendere Ranucci

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Sul caso Ranucci-Lavitola, in un mondo normale il Don Chisciotte dei conduttori televisivi avrebbe già dovuto fare spontaneamente un passo indietro, vista l’imbarazzante vicenda che lo vede coinvolto, quanto meno per una frequentazione tossica che un programma moralista come il suo ha spesso utilizzato, ai danni di svariate persone, come una clava politica decisamente selettiva.Tant’è che persino nell’area culturale della sinistra si sta manifestando un crescente imbarazzo, dal momento che ancora non sono affatto chiari i contorni di questa vicenda. Ma ci sono i difensori d’ufficio che, prima ancora che si chiuda una inchiesta che potrebbe svelare retroscena clamorosi, hanno già stabilito un fatto: Ranucci è la vittima di un attentato, punto e basta. Tra questi va segnalato Luca Telese il quale, intervenendo a L’Aria che Tira, tra le altre cose, ha espresso un ragionamento che potrebbe apparire vagamente sensato agli ingenui ed agli sprovveduti, quando in realtà esso non sta letteralmente in piedi.In aperto disaccordo con il giovane Pietro Forti, giornalista di Will media, che ha dichiarato che forse oggi “ci sono dei dubbi legittimi su come sono state portate avanti le inchieste” di Report, Telese ha parlato d’altro, tirando in mezzo il suo ciabattino personale: “Io ho un signore che fa il calzolaio – spiega l’attuale co-conduttore di In Onda, sempre sulla rete di Urbano Cairo – che ogni volta che vado a prendere le scarpe mi dice: tu saresti un perfetto presidente del Consiglio. Io gli dico zitto! – sottolinea – Non lo dire, perché domani potremmo finire in una intercettazione se qualcuno ti loda. Se è un amico affettuoso che ti immagina alla guida dell’Onu non va bene. Però che dovrebbe fare Ranucci? È stato vittima di un attentato. Non c’è ancora un movente, non lo hanno individuato gli stessi inquirenti. Ci sono una serie di incongruenze pazzesche”.Leggi anche: Ranucci, preso il vero mandante: è Topo GigioEbbene, caro Telese, io non conosco il tuo calzolaio, che sarà certamente un ottimo artigiano; tuttavia, non credo che ogniqualvolta ti abbia espresso il suo lusinghiero auspicio avesse in animo, anche in una sola occasione, di piazzare una carica esplosiva nei pressi della tua abitazione. Oltre al fatto difficilmente quest’ultimo possa “godere” di un corposo casellario giudiziale come quello dell’amico fraterno del buon Ranucci.Ed è proprio a causa delle tante “incongruenze pazzesche” che tu stesso evidenzi che forse sarebbe opportuno togliersi la toga del difensore d’ufficio e attendere pazientemente che le indagini facciano il loro corso. Se c’è del marcio in Danimarca lasciamolo scoprire ai magistrati.Claudio Romiti, 21 agosto 2026L'articolo Telese show, tira fuori la storiella pur di difendere Ranucci proviene da Nicolaporro.it.