“L’Italia è la meta turistica europea che è considerata più sicura a livello internazionale. Oggi, tra l’altro, ho appena letto i dati molto positivi che ha diramato il Ministero dell’Interno, il ministro Piantedosi, sulla sicurezza in Italia. A me piace anche ricordare che l’Italia è il Paese che ha più agenti, più forze dell’ordine, di tutti i grandi Paesi europei. Pensate noi abbiamo 397 agenti per ogni 100mila abitanti, un numero più alto di 55 agenti rispetto alla media europea, che è di 342 agenti per ogni 100mila abitanti. La Spagna ne ha meno e addirittura la Germania ne ha 80 in meno”. Così il Ministro del Turismo Gianmarco Mazzi ai microfoni di RTL 102.5, premettendo “anche sulla sicurezza vorrei dare una notizia. A me piace sempre appoggiarmi sui dati, perché i dati sono un po’ incontrovertibili”.“Quindi probabilmente la percezione della sicurezza dell’Italia è proprio data anche da questi numeri. Questo ci dà una grande forza ed è probabilmente una delle ragioni per cui i dati nostri sono superiori a quelli della Spagna e della Francia nell’estate del 2026. Questo per me è un motivo di grande soddisfazione”, aggiunge Mazzi.Mazzi: “Vicinanza a turisti e operatori a Catania, servirà cabina regia”Voglio manifestare tutta la mia vicinanza ai turisti e anche a tutti gli operatori che in questo momento si stanno prodigando a Catania. Dovremmo fare una riflessione, nel momento in cui questa emergenza sarà superata, perché in fondo questa è un’emergenza che si ripete. Se da un lato dico ai turisti di difendere i propri diritti perché esistono delle regole europee che sono molto importanti, che si sono rafforzate proprio dopo il caso di un’eruzione che ci fu in Islanda nel 2010. Da quel momento in avanti quelle regole sono cambiate, quindi sono di grande tutela per i viaggiatori” sottolinea Mazzi.“Da un’altra parte – aggiunge Mazzi – dico che occorrerà rafforzare quella collaborazione che c’è già tra la Protezione civile e tutte le realtà coinvolte: l’ENAC, gli aeroporti, i Comuni, le forze dell’ordine. So che le associazioni di categoria hanno anticipato anche una lettera che manderanno al Ministero del Turismo. Io sono pronto a lavorare per questa cabina di regia perché è evidente che in futuro dovremo essere più pronti di fronte a queste emergenze che alla fine non sono emergenze, perché in futuro alla prima cenere dovranno scattare delle procedure che dovremo aver già definito e quindi renderci immediatamente operativi per favorire non solo i turisti ma anche i nostri operatori, le nostre associazioni”.Questo articolo Turismo, ministro Mazzi: “Italia meta europea più sicura, +55 agenti su media Ue” proviene da LaPresse