L’amichevole con il Borussia Dortmund avrebbe dovuto essere la prova generale prima del campionato. Rischia invece di diventare la fotografia più nitida di quello che ancora manca alla Roma. A circa dieci giorni dall’esordio contro la Fiorentina, Gian Piero Gasperini deve fare i conti contemporaneamente con mercato incompleto, giocatori in ritardo di condizione e in infermeria. Wesley si è nuovamente fermato per una distorsione alla caviglia, Niccolò Pisilli sta completando il recupero dalla lesione al soleo, mentre Lorenzo Pellegrini dovrà aspettare ancora diverse settimane. Koné e Molina, invece, hanno appena iniziato a lavorare con il resto della squadra. Ma è soprattutto un altro conto a spiegare la situazione. Rispetto alla rosa della scorsa stagione sono usciti Dovbyk, Ferguson, Angeliño, Tsimikas, Celik, Zaragoza, Venturino ed El Shaarawy: otto giocatori. Gli acquisti effettuati finora sono tre e, almeno nelle gerarchie di partenza, soltanto Molina è destinato a entrare immediatamente nell’undici titolare. Santiago Castro parte dietro Malen e Konstantinos Koulierakis dietro Hermoso, pur rappresentando entrambi importanti miglioramenti nelle rotazioni.Il mercato ha ancora tempo per correggere la situazione, ma il vantaggio che la Roma sembrava avere all’inizio dell’estate è stato progressivamente consumato. L’esterno offensivo atteso da oltre un anno non è ancora arrivato, manca un’alternativa a Wesley e numericamente anche il centrocampo offre poche soluzioni. Il 1° settembre resta lontano abbastanza per completare la rosa. Il problema è che Roma-Fiorentina arriva molto prima. E il Dortmund, più che una prova del nove, rischia oggi di mostrare proprio quanto lavoro resti ancora da fare.FONTE: Il MessaggeroL'articolo FOCUS | Roma, la sfida di Ferragosto fotografa i ritardi: contro il Borussia una squadra ancora corta proviene da Giallorossi.net | Notizie AS Roma, Calciomercato ed Esclusive.