Dopo che le autorità marocchine hanno respinto a ferragosto un nuovo assalto di massa all’exclave spagnola, le spiagge di Ceuta sono ancora piene di clandestini accampati in precarie condizioni igienico-sanitarie. Alto il rischio di epidemie.Attualmente a Ceuta sono schierati complessivamente oltre 1.600 agenti tra Polizia nazionale e Guardia Civil, ai quali si aggiungono 45 agenti antisommossa e 20 specialisti della Brigada Central de Extranjería y Frontera. Restano inoltre mobilitati circa 2.000 militari dell’esercito spagnolo. Sul versante marocchino della frontiera sono invece presenti 5.000 agenti.L'articolo Emergenza Ceuta: i migranti rimasti vivono accampati in spiaggia proviene da La Verità.