Il mistero del furto da 700mila euro in centro a Roma, cosa c’era nelle casseforti della storica dell’arte Donella Bossi Pucci: «Nessun segno di effrazione»

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Donella Bossi Pucci è rientrata dalle vacanze e ha trovato la sua casa svaligiata. Durante la sua assenza dei ladri sono entrati e hanno portato via gioielli, quadri e opere d’arte per un valore complessivo stimato intorno ai 700mila euro. Un colpo che sembra essere stato studiato nei dettagli e che, per le modalità con cui è stato messo a segno, fa pensare anche alla possibile presenza di un basista. L’abitazione si trova a pochi passi dal Quirinale e dalla Questura di Roma.Cosa c’era nelle due cassefortiGli oggetti più preziosi si trovavano all’interno di due casseforti, che i ladri sono riusciti a portare via senza lasciare evidenti segni di effrazione. Dentro c’erano gioielli, quadri di grande valore e opere d’arte raccolte dalla storica dell’arte nel corso degli anni. La Squadra Mobile è intervenuta subito nell’appartamento, mentre la Scientifica ha effettuato i rilievi alla ricerca di elementi utili per ricostruire il colpo e identificare i responsabili.Un colpo studiato nei minimi dettagliA rendere il furto particolarmente misterioso è proprio l’assenza di segni evidenti di effrazione. Come le cassaforti, anche l’appartamento non risultava messo a soqquadro. I ladri sembrano aver saputo esattamente dove cercare e cosa portare via, riuscendo a completare il colpo in pochissimo tempo. Gli investigatori stanno valutando anche l’ipotesi che la banda abbia potuto contare sull’aiuto di un basista, qualcuno che conosceva la casa, gli oggetti custoditi al suo interno e, soprattutto, le abitudini della proprietaria. Secondo le prime ricostruzioni, i ladri potrebbero essere rimasti nell’appartamento non più di 15 minuti.Le indagini e il sospetto sull’aiuto dall’internoGli investigatori hanno già ascoltato i collaboratori della vittima e il portiere dello stabile. Sono stati inoltre acquisiti i filmati delle telecamere presenti nelle strade vicine, che potrebbero aver ripreso i ladri o i loro possibili percorsi di fuga. Stabilire quando sia avvenuto il furto non è però semplice perché Bossi Pucci era fuori Roma per le vacanze e si è accorta della presenza dei ladri soltanto al suo rientro. Gli investigatori ritengono che il colpo possa essere stato messo a segno durante il weekend di Ferragosto, ma stanno analizzando le immagini per restringere la finestra temporale.Chi è Donella Bossi PucciStorica dell’arte e discendente di una prestigiosa famiglia toscana, Bossi Pucci ha studiato Storia dell’Arte alla Sapienza di Roma e ha poi completato un master al Courtauld Institute of Art di Londra. Ha iniziato la sua carriera al Musée du Louvre di Parigi come catalogatrice junior e ha successivamente lavorato da Sotheby’s, maturando una lunga esperienza nel settore delle opere d’arte e delle valutazioni. La sua attività professionale si è estesa anche al mondo della produzione audiovisiva. È infatti tra le figure legate a Panamafilm, casa di produzione fondata nel 2009 e attiva nella realizzazione di programmi televisivi e documentari.L'articolo Il mistero del furto da 700mila euro in centro a Roma, cosa c’era nelle casseforti della storica dell’arte Donella Bossi Pucci: «Nessun segno di effrazione» proviene da Open.