Alla faccia del complotto della destra. Tutti gli amici Lavitola li ha a sinistra

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Tutti sapevano del progetto politico di Valter Lavitola. Lo sapeva il direttore di Repubblica, Stefano Cappellini. Lo sapeva l’editorialista del Corriere della Sera, Paolo Mieli. Lo sapeva pure il caposervizio di Open, il giornale online di Enrico Mentana, Alessandro D’Amato. Sapevano ma l’hanno raccontato fuori tempo massimo, cioè quando l’amico fraterno di Sigfrido Ranucci è stato arrestato. Certo, è curioso che questi colleghi non abbiano sentito il bisogno di svelare i loro rapporti con il gestore del Cefalù Bistrot prima che arrivassero i carabinieri ad arrestarlo. 🔒 Contenuto riservato agli abbonati. Continua a leggere su La VeritàL'articolo Alla faccia del complotto della destra. Tutti gli amici Lavitola li ha a sinistra proviene da La Verità.