Di male in peggio per la cosiddetta Famiglia nel bosco. Chi sperava in un ritorno a casa dei tre bambini per Ferragosto è rimasto frustrato. Come riporta un ampio servizio del TGCOM24, in occasione della più importante festività estiva è stato solo concesso a papà Nathan di passare meno di due ore con i figli, mentre la madre, che venne allontanata dalla struttura che “accoglie” i bambini alcuni mesi addietro, è dovuta rimanere da sola nella casetta nel bosco a rimuginare sulle sue sciagure burocratiche.Tutto questo dopo che il legale della coppia anglo-australiana ha presentato un ulteriore sollecito ai giudici affinché decidano al più presto la sorte dei tre sfortunati minori. In tal senso, sempre nello stesso servizio è stato riportato un auspicio dei due genitori, i quali sperano di ricongiungersi coi propri figli prima che inizi l’anno scolastico, in modo tale da prepararli ad affrontare questo importante cambiamento nella loro esistenza.Leggi anche: Famiglia nel bosco, attesa infinita: uno dei bimbi fa autolesionismoFamiglia nel Bosco, finalmente l’;incontro: Catherine riabbraccia i suoi figliSi tratta di un auspicio assolutamente ragionevole ma che rischia di infrangersi nel muro di gomma di un sistema di tutela dei minori che, almeno in questo caso, sta dimostrando una intransigenza davvero preoccupante. Tuttavia, se anche questa ennesima speranza dovesse cadere nel vuoto, il prossimo step per Catherine e Nathan sarà quello in cui i propri figlioli festeggeranno il loro diciottesimo compleanno. In questo caso nessuno potrà impedire il tanto atteso ricongiungimento. Quindi si tratterebbe di tener duro per appena una decina di anni ancora. D’altro canto, questo è ciò che spesso succede nel nostro piccolo mondo antico in cui ancora dominano i bolli, i timbri e la ceralacca.Claudio Romiti, 17 agosto 2026L'articolo Famiglia nel bosco, di male in peggio proviene da Nicolaporro.it.