Qui al bar non avremo trascorso un Ferragosto alle Canarie come Pedro Sanchez, ma possiamo stare più sereni di lui. Almeno a giudicare dal sondaggio Sigma Dos per El Mundo, di cui parlava ieri anche il Corriere. Se si votasse oggi, infatti, il tandem Popolari e Vox non solo conquisterebbe alle Cortes una supermaggioranza (tra 196 e 204 deputati, laddove, per la maggioranza assoluta, ne basterebbero 176), ma prenderebbe pure ben 38 province su 50, per un totale del 76% del territorio nazionale. E il peggio, per i socialisti del premier, è che la rilevazione è stata effettuata tra il 6 e il 20 luglio, cioè prima della crisi di Ceuta; difficile pensare che la lite con l’Italia compatti l’elettorato iberico attorno alla figura di un primo ministro che, nel bel mezzo del casino, che fingeva di aver risolto in 48 ore, se n’è andato a Fuerteventura a fare l’influencer di musica e libri. Sarebbe questo il modello cui si ispirano Giuseppe Conte ed Elly Schlein.Un viatico malcerto per le urne nel 2027, una strada certissima – in caso di vittoria elettorale – per portare il nostro Paese al disastro, che Madrid ha evitato soprattutto perché, grazie a una serie di sotterfugi avallati dall’Ue, poté superare indenne la crisi energetica seguita alla guerra in Russia e perché, a differenza nostra e non certo per merito di Sanchez, nel suo mix energetico c’è pure il nucleare. D’altronde, qui, Bonelli dice che non bisogna parlare di Ceuta perché la vera emergenza è la crisi climatica. Buone piogge agostane a tutti…Il Barista, 17 agosto 2026L'articolo Il sondaggio che terrorizza Sanchez proviene da Nicolaporro.it.