Shock in corso Como, 19enne violentata all’uscita della discoteca: caccia all’aggressore conosciuto in pista

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Una studentessa di 19 anni ha denunciato di essere stata violentata all’alba di domenica 16 agosto in corso Como, a Milano, a pochi metri dalla discoteca Hollywood dove aveva trascorso la serata. L’allarme è scattato alle 5.14, quando la ragazza è uscita in lacrime dalla zona buia alle spalle del locale e ha fermato un passante alla ricerca di aiuto. È stato l’uomo ad avvertire le forze dell’ordine.Il presunto aggressore con l’accento dell’EstSecondo quanto la giovane ha riferito ai carabinieri, l’uomo ha una quarantina d’anni, era vestito in modo curato e parlava con un accento dell’Est Europa. I due si sono conosciuti dentro l’Hollywood, dove la ragazza era arrivata con alcune amiche. Hanno ballato insieme, poi lui le ha offerto da bere e la serata è proseguita nel privé del locale.La violenza all’angolo con via De TocquevilleUsciti insieme dalla discoteca, i due hanno percorso poche decine di metri fino all’angolo tra corso Como e via De Tocqueville, alle spalle del locale. Si tratta di un tratto poco illuminato, occupato da un parcheggio e da alcune palazzine di uffici. È lì che, stando alla denuncia, sarebbe avvenuta l’aggressione. Diversi avventori sono transitati nelle vicinanze: per gli investigatori è possibile che non abbiano visto nulla o che, con quella scarsa visibilità, non abbiano riconosciuto la scena come una violenza.Soccorsa e trasferita alla clinica MangiagalliLa centrale operativa dell’Areu ha inviato un’ambulanza in codice giallo all’altezza del civico 11 di corso Como. La 19enne, in stato di shock, è stata trasferita alla clinica Mangiagalli, sede del Centro soccorso violenza sessuale e domestica, la struttura di riferimento a Milano per questi casi. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione Garibaldi e quelli del Nucleo investigativo. Nelle ore successive i militari hanno ascoltato le amiche che erano con la ragazza, il personale dell’Hollywood e gli addetti alla sicurezza.Indagini in corso: le telecamere hanno ripreso l’intera serataL’elemento centrale dell’inchiesta sono le immagini della videosorveglianza. Gli impianti del locale e della zona avrebbero registrato quasi per intero la nottata, comprese le sequenze in cui i due ballavano. Su questo materiale si concentra il lavoro degli investigatori, che contano di ricavarne un volto utilizzabile, gli orari esatti degli spostamenti e la direzione presa dall’uomo dopo l’aggressione per arrivare a un’identificazione in tempi rapidi.L'articolo Shock in corso Como, 19enne violentata all’uscita della discoteca: caccia all’aggressore conosciuto in pista proviene da Nicolaporro.it.