Fuori Rebibbia, la versione di Valter Lavitola mediata da uno dei suoi difensori, l’avvocato Arturo Cola, figlio di Sergio, che l’ha incontrato ieri per due ore, ha cambiato passo. Tutto ruota attorno alla domanda che accompagna questa storia fin dalla confessione dell’oste del Cefalù: Sigfrido Ranucci aveva capito qualcosa dell’attentato?🔒 Contenuto riservato agli abbonati. Continua a leggere su La VeritàL'articolo Lavitola, mezza retromarcia. Ma i dubbi permangono: Ranucci sapeva del «piano»? proviene da La Verità.