Mar, 18 Ago 2026Intanto anche la Federcalcio scozzese ritira il sostegno all’attuale numero uno del calcio mondiale in vista delle elezioni presidenziali del prossimo marzo.DiLuca CosentiniCondividi l'articoloGianni Infantino (Foto: Patrick Smith/Getty Images)La tensione in casa FIFA è ai massimi livelli dopo settimane contraddistinte da attacchi al massimo organo del calcio europeo e al suo presidente Gianni Infantino. Quest’ultimo, inoltre, è stato oggetto di alcune accuse anche da parte di componenti della FIFA.«Se questo significa che perderò il mio lavoro, così sia: comprenderò e rispetterò la decisione, ma almeno stanotte dormirò sonni tranquilli». Detto fatto. Le parole sono di Kevin Lamour, direttore operativo della FIFA che lo scorso 31 luglio aveva criticato apertamente e pubblicamente il progetto di Infantino in merito a una nuova politica commerciale della FIFA. Piano che era stato definito «di una sola persona». Bene, Lamour è stato sollevato dal suo incarico dopo 17 giorni da quella intervista.Il dirigente francese aveva detto di essersi sentito «ingannato» insieme agli altri collaboratori più stretti di Infantino, che avrebbero per lui meritato «di meglio del disprezzo e delle intimidazioni. Non solo questo progetto non deve andare avanti – ha aggiunto Lamour –, ma è giunto il momento che i leader politici del calcio si pongano le domande giuste e prendano le decisioni giuste».Parole che non potevano portare a una coesistenza dei due all’interno della FIFA, con la stessa che dando la notizia della fine del rapporto con Lamour ha voluto ringraziare quest’ultimo «per i due anni di lavoro e augura buona fortuna», notificando che non verranno rilasciati ulteriori commenti. Questa scelta è stata riportata ai colleghi dal segretario generale Mattias Grafstrom – anche lui defilatosi due settimane fa dal piano Infantino («una serie di eventi tristi e riprovevoli, che fortunatamente si sono conclusi con l’abbandono definitivo del progetto FFE») – tramite una mail, secondo la quale la FIFA e Lamour avrebbero concordato si separarsi. «La decisione è stata presa dopo un’attenta valutazione e con grande rispetto per Kevin», si aggiunge, lasciando trapelare tra le righe come la volontà fosse più dell’organizzazione che del dirigente francese.Poche ore prima della vicenda, era arrivato anche da parte della Federcalcio scozzese, per bocca del suo amministratore delegato, il ritiro del sostegno alla ricandidatura Infantino a presidente della FIFA nelle elezioni di inizio 2027, con Edimburgo che si dice «convintamente dalla parte della UEFA», prima oppositrice di Infantino.Developed by 3x1010