Parole durissime del ministro della Sicurezza nazionale israeliano Itamar Ben-Gvir sulla guerra a Gaza. Durante un podcast con l’ex ostaggio Rom Braslavski, Ben-Gvir ha criticato la riduzione degli attacchi israeliani nella Striscia: “Non sono d’accordo con il primo ministro. Ritengo che a Gaza si debbano effettuare omicidi mirati, eliminando 30-40 persone ogni notte“. Poi ha aggiunto: “Non solo coloro che rappresentano una minaccia immediata: lì ci sono persone che non meritano di vivere, non dovrebbero vivere, non sono nemmeno persone”. Ben-Gvir ha inoltre detto di immaginare “tutta Gaza come nostra”, con nuovi insediamenti e la massima emigrazione possibile. Sui terroristi ha infine affermato: “Nessuna emigrazione, nulla: solo ucciderli uno ad uno”.{"@context": "http://schema.org","@type": "VideoObject","name": "Gaza, Ben-Gvir: "Dovremmo uccidere 30-40 palestinesi ogni notte, non sono nemmeno persone"","description": "Gaza, Ben-Gvir: "Dovremmo uccidere 30-40 palestinesi ogni notte, non sono nemmeno persone"","thumbnailUrl": "https://img.lapresse.it/2026/08/18/cddb70f5b0cc078582bd939e3858668c-1200x675.jpg","uploadDate": "2026-08-18T10:41:03+02:00","contentUrl": "https://videolapresse-meride-tv.akamaized.net/exposed/folder29/1786984572_bb9e8c3991dd7c07929ab21571c23e95_lapresse_hd.mp4"}Questo articolo Gaza, Ben-Gvir: "Dovremmo uccidere 30-40 palestinesi ogni notte, non sono nemmeno persone" proviene da LaPresse